Sorveglianza Sanitaria

Ultimo aggiornamento contenuto: 01.09.2011 16:00:45

Accertamenti sanitari successivi

Oltre agli accertamenti sanitaria iniziali (all'assunzione o al cambio di mansioni), possono essere previste ulteriori visite successive:

  • periodiche, per confermare il giudizio di idoneità e/o controllare lo stato di salute del lavoratore, con frequenza stabilita dal medico competente (di norma una volta l'anno)
  • alla ripresa del lavoro, dopo una lunga sospensione, al fine di verificare il mantenimento dell’idoneità alla mansione
  • su richiesta del lavoratore, previa valutazione di merito da parte del medico competente

I controlli periodici obbligatori possono includere sia l'esame clinico che una serie di indagini mirate, sulla base del rischio a cui è sottoposto il lavoratore. Servono a verificare:

  • l'idoneità alla continuazione dell'attività
  • controllare nel tempo lo stato di salute dei lavoratori
  • verificare l'efficienza delle misure di prevenzione e protezione dei rischi
  • i nessi tra lo stato di salute attuale e l'attività pregressa
  • altre alterazioni che possano essere influenzate dalla prosecuzione dell'esposizione

Tutti i costi sono a carico dell'Ateneo e le visite sono conteggiate a tutti gli effetti come orario lavorativo.

Il servizio prevenzione e protezione calendarizza le visite periodiche comunicate nell'accertamento precedente dal medico competente.:

  1.  il lavoratore verrà contattato per fissare la data per l’effettuazione dell'accertamento medico:
    • automaticamente, tramite l'indirizzo di posta istituzionale
    • telefonicamente per coloro a cui non è stato assegnato un account universitario
  2. il medico competente può prescrivere ulteriori accertamenti specialistici: in tal caso il lavoratore verrà ricontattato per fissare le date per la loro effettuazione
  3. conclusi tutti gli accertamenti sanitari sia il lavoratore che il servizio prevenzione e protezione riceveranno copia delle variazioni del relativo certificato di idoneità
  4. le eventuali variazioni sulle prescrizioni limitative da rispettare per le mansioni svolte, oppure l'eventuale nuova inidoneità del soggetto, saranno comunicate al responsabile di struttura del lavoratore


Informazioni aggiornate al: 25.11.2014 alle ore 12:49