Sorveglianza Sanitaria

Criteri e metodi per la sorveglianza sanitaria degli studenti

L’iscrizione ai corsi di laurea a carattere scientifico, richiede attività di formazione ed apprendistato presso laboratori chimico/biologici con possibile esposizione a rischi tutelati dalla normativa vigente. Le principali norme di prevenzione e sicurezza sono contenute nei: D.P.R. 547/55, D.P.R. 303/56, D.L.vo 277/91 e D.Lgs 81/08 e s.m. Tali norme prevedono, nel caso di presenza di tali rischi e laddove l’esposizione sia significativa, cioè paragonabile a quella del personale dipendente, una sorveglianza sanitaria che si articola in accertamenti preventivi (prima dell’esposizione a rischio) periodica (con periodicità annuale, biennale o altra, in relazione all’entità del rischio valutato) e di fine rapporto per alcuni rischi (es. chimico non moderato, radiazioni ionizzanti, ecc).

Si rammenta la necessità da parte del direttore della struttura presso la quale opererà lo studente in maniera continuativa, ad es. in qualità di tesista, tirocinante, ecc. di segnalare il nominativo dello studente medesimo al servizio di prevenzione e protezione per la visita preventiva.

Si prevede di procedere comunque alla sorveglianza sanitaria degli studenti che si iscrivono alle facoltà di medicina e chirurgia, scienze matematiche fisiche e naturali e di farmacia dove vi è la concreta possibilità di esposizione tutelata, nel seguente modo:

  1. somministrazione, all’iscrizione, di un questionario anamnestico atto a rilevare, attraverso l’autocertificazione, la sussistenza di eventuali condizioni che rendano lo studente maggiormente suscettibile ai rischi di natura professionale, normati dalla vigente legislazione;
  2. sottoporre ad accertamenti mirati i casi individuati dal medico competente in modo da fornire allo studente e al presidente del corso di laurea indicazioni per le protezioni verso i rischi specifici;
  3. offrire allo studente la possibilità di rivolgersi al medico competente per ottenere informazioni e provvedimenti a tutela della salute, qualora ritenga che l’attività di «lavoro» possa avere controindicazioni personali. E’ previsto infatti che nel corso della sorveglianza sanitaria il medico competente contribuisca alla formazione ed informazione degli studenti sui rischi cui possono essere esposti durante l’iter universitario e le indicazioni sul corretto utilizzo degli eventuali mezzi di protezione collettivi (es. cappe) ed individuali (d.p.i., guanti, maschere, ecc.).

I questionari compilati dagli studenti dovranno pervenire al servizio del medico competente in modo telematico e le informazioni verranno acquisite nel rispetto della privacy. I questionari costituiranno la base del documento sanitario individuale (libretto di rischio), che verrà conservato presso il servizio del medico competente e, se necessario, aggiornato con gli eventuali controlli preventivi e periodici, predisposti ai fini della sorveglianza sanitaria.

Il Medico Competente

Prof. Corrado Negro

Trieste, luglio 2005

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Informazioni aggiornate al: 12.7.2011 alle ore 12:33