LABORATORI
Il laboratorio di filologia, lessicografia, paleografia e papirologia (FiLePaP)con i suoi strumenti (lettori/stampatori di microfilms e microfiches, personal computers), il suo patrimonio di riproduzioni fotografiche documentarie (è sede della microfilmoteca del DSA), costituisce il centro di indagini scientifiche multidisciplinari rivolte all'analisi dei testi storici e letterari e allo studio dei loro supporti (papiri e manoscritti), al fine di analizzare di questi ultimi le caratteristiche tecniche (anche sotto il profilo storico-culturale), dei primi la struttura e il lessico, di ricostruirne gli itinerari di tradizione e la diffusione dall'antichità classica ai Rinascimenti europei. Si segnala, fra i prodotti scientifici del Laboratorio, l'organizzazione di Banche-dati lessicografiche e la realizzazione di Lessici specialistici, tra cui il Lessico greco-latino della medicina antica. Il Laboratorio collabora altresì con varie istituzioni di ricerca e/o conservazione dei beni librari: Biblioteca Apostolica Vaticana - Roma, Biblioteca Nazionale Marciana - Venezia, Biblioteca Nazionale "Vittorio Emanuele III" - Napoli, Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo - Spoleto, Institut fŸr Altertumskunde - Università di Colonia, Institut fŸr Papyrologie - Università di Heidelberg, …sterreichische Nationalbibliothek, Papyrussammlung - Wien.
sede: Via del Lazzaretto Vecchio 6, III p., st. 302, st. 304; Via Tigor (presso la Facoltà di Scienze della Formazione), III p.
responsabile: Silvia Strassi
strumenti: Il laboratorio è attrezzato per la lettura e lo studio di testi antichi consultabili su microfilm o desunti da banche dati via Internet con le seguenti dotazioni strumentali: via del Lazzaretto Vecchio 6: 2 lettori-stampatori di microfilm, 3 PC, 1 stampante a getto d'inchiostro; Via Tigor: 1 PC, 1 stampante laser, 1 scanner, 1 fotocopiatrice. Su tutti i Pc sono istallati Windows 95 e il collegamento a Internet. Software di base: MS Office.
supporto alla didattica (docente, corso)
accesso: aperto i martedì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 16, mercoledì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17, giovedì dalle 9 alle 10, venerdì dalle 15 alle 17 oppure per appuntamento con uno dei docenti di riferimento /Laura Casarsa, Roberta Cervani, Mariarosa Formentin, Aldo Magris, Ezio Pellizer, Andrea Tessier, Lucio Toneatto)
In via Tigor: mercoledì dalle 16 alle 18, giovedì dalle 10 alle 12, venerdì dalle 9 alle 10.
ricerche attive (progetto, responsabile, ricercatori operanti, risultati)
Lessico greco-latino della medicina antica
(coordinatore S. Sconocchia)
L'indice latino è pressoché compiuto; quello greco è in via di completamento.
L'installazione di una stazione lessicografica è in fase di attuazione.
E' prevista la realizzazione su CD-ROM dei sei volumi previsti per l'opera.
L'équipe triestina opera in collaborazione con il dottorato di ricerca sulla letteratura scientifica greca e latina e con l'associazione internazionale sulla lessicografia scientifica e tecnica greca e latina.
Demetrio Mosco filologo e scriba
(coordinatore M.R. Formentin)
Individuazione dei manoscritti autografi e analisi delle tipologie testuali preferite.
Catalogazione del fondo manoscritto greco
della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli
(coordinatore M.R. Formentin)
E' prevista la descrizione esterna e l'analisi testuale di circa 180 manoscritti greci.
La catalogazione è finanziata dal Ministero per i Beni culturali e ambientali. Sezione dei Beni librari. Commissione di Indici e Cataloghi.
Ricostruzione dell'archivio del praktor argyrikonSokrates Sarapionos
(coordinatore S. Strassi)
L'archivio è costituito da testi su papiro editi e inediti provenienti da Karanis (Arsinoites, odierno Fayum), reperibili in buona parte attraverso A.P.I.S. (Advanced Papyrological Information System).
In collaborazione con la Michigan University (Special Collections Library, Classical Studies and Kelsey Museum) di Ann Arbor.
Censimento dei manoscritti del cosiddetto 'Corpus Agrimensorum Romanorum'
(coordinatore L. Toneatto)
Censimento dei manoscritti che trasmettono il cosiddetto 'Corpus Agrimensorum Romanorum' (cfr. L. Toneatto, 'Codices Artis Mensoriae', 1-3, Spoleto, Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo, 1994 e 1995, pp. 1495 + 32 tavv. f.t.): integrazioni e approfondimenti d'indagine sulla tradizione medievale e umanistica.
E' progettata inoltre la costituzione delle seguenti banche dati:
- Banca dati relativa ai modi di variazione di margine nell'incolonnamento orizzontale (ekthesis vs ekthesis) in manoscritti antichi e tardo antichi di poesia drammatica, in relazione alla variazione di contesto metrico (recitato vs lirico; verso lungo vs 'colon' breve etc.)
(coordinatore A. Tessier)
- Banca dati dei documenti concernenti l'amministrazione delle province romane d'Oriente con particolare riguardo all'Egitto, in collaborazione con l'Institut fŸr Papyrologie dell'Università di Heidelberg e l'Istitut fŸr Alte Geschichte dell'Università di Colonia
(coordinatore S. Strassi)
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