Fulvia Mainardis

nata a Udine, il 20.9.1966

Scala dei Giganti, 2

34131 TRIESTE

 

Curriculum scientifico e didattico

 

I.a) Curriculum

 

26.6.1990               laurea in Lettere classiche, votazione 110/110 e lode, con una tesi in Epigrafia e antichit romane (rel. prof. C.Zaccaria) dal titolo "Iulium Carnicum. Contributi epigrafici e storici";

1.1.-30.6.1991       borsa del CIES francese per un soggiorno di studio presso il Centre Pierre Paris dell'Universit M.de Montaigne - Bordeaux III, nell'ambito del progetto P.E.T.R.A.E. (Programme d'enregistrement, de traitement et d'analyse automatique en Epigraphie);

gennaio 1992        borsa di studio dell'cole Franaise de Rome;

1.2.-30.7.1993       borsa del Ministero dell'Educazione Nazionale Francese (C.N.O.U.S.) per un soggiorno di studio presso il Centre Pierre Paris dell'Universit M.de Montaigne - Bordeaux III nell'ambito del progetto P.E.T.R.A.E;

1993-1996              dottorato di Ricerca in Storia Antica (VIII ciclo) dellUniversit di Roma La Sapienza (sedi consorziate Venezia, Padova, Trieste) e redazione di una tesi dal titolo "E ora sono tutti Romani". Levoluzione delle formule onomastiche nelle iscrizioni della Transpadana romana discussa con esito positivo il 27.11.1997;

1.2.-30.5.1994       borsa del CIMO finlandese per un soggiorno di studio presso l'Institutum Classicum dell'Universit di Helsinki;

giugno 1996           soggiorno di studio presso il Seminar fr Altertumswissenschaft dellUniversit di Bonn;

settembre 1997     borsa di studio dellՃcole Franaise de Rome;

2000                        conseguimento dellabilitazione per linsegnamento di materie letterarie nelle scuole superiori;

2000                        superamento della selezione per "Conservatore a tempo determinato" dei Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste;

1999-2001              Assegno di Ricerca in qualit di Epigrafista addetto agli Archivi Epigrafici nel Progetto Crosada di Cavana dellIniziativa Comunitaria URBAN;

1.2.2001-31.1.2002 Assegnazione di un finanziamento sui fondi per il Progetto Giovani Ricercatori - es. fin. 1999 per il progetto intitolato Le iscrizioni aliene - greche e latine - del Friuli Venezia Giulia.

15.11.-15.12.2001 borsa di studio dellՃcole Franaise de Rome;

2002                        superamento della selezione come "Aiutoconservatore a tempo indeterminato" dei Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste;

2002-2004             Assegno di Ricerca, relativo ai settori scientifico-disciplinari L-ANT/03 - Storia romana, L-ANT/07 – Archeologia classica, per il programma di ricerca Archivio informatizzato delle iscrizioni greche e latine della Regio X con particolare riguardo alle dediche sacre e al culto imperiale".

2005                        Assegno di Ricerca, relativo al settore scientifico-disciplinare L-ANT/03 - Storia romana (Area 10 – Scienze dellantichit, filologiche letterarie e storico artistiche).

1.11.2006-1.11.2007         contratto di ricerca per la schedatura di iscrizioni nellambito del progetto EAGLE e della banca dati EDR

 

 

 

 

I.b.) Temi di ricerca

 

A) Aggiornamento e revisione dei corpora epigrafici relativi ai centri romani della Venetia orientale e dell'Istria

La sottoscritta ha pubblicato il supplemento relativo a Iulium Carnicum e territorio nella serie dei Supplementa Italica curata da S. Panciera (cfr. nr. 6), e, per la preparazione dellaggiornamento del supplemento relativo a Tergeste (con C. Zaccaria), ha curato la revisione del patrimonio epigrafico posseduto dai Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste (cfr. nr. 26). Il corpus completo delle iscrizioni di Iulium Carnicum, comprendente diversi inediti e unampia introduzione storica, che fa il punto delle numerose ricerche dellultimo decennio, attualmente in corso di stampa (cfr. nr. 43). La sottoscritta collabora al progetto di ricerca CNR, coordinato da C. Zaccaria, dal titolo Iscrizioni Greche e Latine della Liguria e della Transpadana (Regiones augustee IX, X, XI): preparazione di supplementa ai Corpora su CD ROM (Universit di Trieste, Genova, Milano, Verona, Venezia), che ha per oggetto laggiornamento dei corpora epigrafici della Transpadana e della Liguria, partecipando in particolare alla revisione e alla pubblicazione del corpus epigrafico aquileiese, gi oggetto dindagine in chiave soprattutto topografica in un contributo presentato, con C. Zaccaria, alla XXIII Settimana di Studi Aquileiesi del 1992 (cfr. nr. 4). Per i miliari della regione Friuli-Venezia Giulia e dellIstria (vd. nr. 41) partecipa al progetto dellAccademia di Berlino, coordinato da G. Alfldy, per la redazione di CIL, XVII.

 

B)   Pubblicazione di inediti e riedizione di iscrizioni gi edite

La pubblicazione di iscrizioni inedite riguarda specialmente il patrimonio epigrafico di Iulium Carnicum e territorio (cfr. nrr. 1, 5, 7, 42), nellambito del quale la sottoscritta ha anche curato la riedizione di testi gi noti, proponendo una nuova interpretazione della commistione tra prosa e metrica di una delle iscrizioni rupestri di Monte Croce (cfr. nr. 8), oppure una riconsiderazione, anche alla luce della documentazione archeologica, dellepigrafe musiva di una domus tardorepubblicana (cfr. nr. 20), o ancora una rilettura delle celebri iscrizioni bronzee del cavaliere G. Bebio Attico (nrr. 38 e 40). Nel quadro della ricostruzione della storia amministrativa e sociale di Iulium Carnicum, la sottoscritta ha pubblicato tre frammentarie lamine in bronzo dorato, che potrebbero gettare luce sulle vicende istituzionali del centro (cfr. nr. 17). Nuovi elementi per il ripensamento del sito carnico di Invillino, ben noto nella letteratura scientifica relativa al tardoantico e allepoca longobarda, vengono dalla pubblicazione di un inedito manico di simpulum con dedica a Saturno (cfr. nr. 32), in base al quale si possono riconsiderare le altre testimonianze epigrafiche del colle, che viene configurandosi come unarea sacra di confine a vocazione commerciale. La revisione delle iscrizioni in cui sono documentate le ministrae e le magistrae di culto ha offerto loccasione per analizzare questa figura alla luce della storia dei collegi professionali e religiosi del mondo romano (nr. 34). Nellambito della documentazione epigrafica di Tergeste si segnala la riconsiderazione di una dedica del cavaliere romano P. Settimio P.f. [---], scolpita su un supporto dalla forma inconsueta (nr. 37), e la revisione (anche nel numero) delle basi di statua onoraria per il cavaliere Q. Baieno Blassiano, collocate nella basilica civile della citt adriatica e attribuibili a diverse fasi della carriera del cavaliere (nr. 36). Nellambito della documentazione epigrafica di Iulia Concordia, la sottoscritta ha edito lepigrafe di [-] Cicrio Severo, per la quale si propongono nuove letture e integrazioni relative alla pollicitatio e alle evergesie operate dal magistrato nellambito della citt (cfr. nr. 3 c.s.).

 

C)   Onomastica indigena e onomastica romana

Le forme dellonomastica indigena nella documentazione epigrafica latina della Transpadana, dalla romanizzazione ai primi secoli dellImpero, il tema sviluppato nella tesi di dottorato, ora in preparazione per la stampa (cfr. nr. 4 c.s.). In tale indagine si integrano la ricerca di tipo onomastico (e in particolare delle formazioni onomastiche abnormi rispetto ai tria nomina) e lanalisi dei processi di integrazione o di resistenza al nuovo modello politico e culturale romano nel quadro delle vicende storiche e sociali dellItalia settentrionale. Diversi aspetti di tale tematica sono stati indagati anche in singoli contributi (cfr. nr. 16), ora mettendo in luce gli elementi indigeni sopravvissuti nellonomastica di unarea tradizionalmente celtica come lItalia nord-orientale (cfr. nr. 21 e nr. 39), ora valutando limportanza della componente epicoria nella formazione dei ceti medi della Transpadana (cfr. nr. 23), e infine, in un quadro pi ampio, analizzando, nel loro sviluppo diacronico, le caratteristiche del nome dei cittadini di una colonia romana in agro Gallorum come Aquileia (cfr. nr. 28). Lo studio onomastico confortato dallutilizzo di nuovi strumenti, come la ricostruzione digitale, ha permesso, nellambito del convegno VIII. Internationales Colloquium ber Probleme des provinzialrmischen Kunstschaffens, Zagreb, 5.-8. Mai 2003, di riconsiderare una delle due epigrafi presenti sulla fronte di un sarcofago aquileiese (studiato sotto laspetto iconografico da F.Ciliberto), e di individuare un nuovo caso di signum estemporaneo oltre a quelli gi noti (cfr. nr. 33).

 

 

D) Collezionismo e falsificazioni epigrafiche

La tradizione dei testi e le vicende del collezionismo sono tra i costanti temi di indagine a partire dal contributo, ove si destituita di valore la principale testimonianza per lautonomia di Gemona, un centro minore del territorio di Iulium Carnicum, e si cos restituito il patronus e curator dellepigrafe ad Aquileia (cfr. nr. 2). Il collezionismo, e in particolare quello di materiali greci e latini di provenienza aliena, alla base del censimento e della schedatura delle collezioni dei principali enti museali della regione Friuli – Venezia Giulia, reso possibile anche dal finanziamento MURST nell'ambito di Progetto Giovani Ricercatori - es. fin. 1999. Tale lavoro stato poi pubblicato nelle Memorie dellAccademia dei Lincei (cfr. nr. 29). Il rapporto tra il collezionismo e la creazione di falsi stato sviluppato in due contributi aventi per oggetto unurna cineraria di provenienza ignota ma conservata ai Civici Musei di Trieste (cfr. nr. 25) e le ghiande missili, sempre dei Civici Musei, alcune delle quali fanno parte della grande frode antiquaria che nellOttocento ha interessato Ascoli e i principali musei europei (cfr. nr. 30). Nuovi elementi sulla tradizione dei testi epigrafici nel Cinquecento si ricavano dalla edizione di tre epigrafi (cfr. nr. 31), conservate nella Chiesa di San Martino in Castello, una delle quali permette di confermare la bont delle edizioni dello storico Jacopo Valvasone di Maniago (1499-1570).

 

E)   Iscrizioni su instrumentum

Nel quadro dei lavori di revisione dei corpora epigrafici, la sottoscritta si occupata di alcune classi specifiche dellinstrumentum come le tessere nummularie di Iulium Carnicum, pubblicate nella Festschrift per G. Piccottini (cfr. nr. 19), e le ghiande missili greche e latine dei Civici Musei di Trieste, sulle quali ha presentato un poster al XII Congressus internationalis Epigraphiae Graecae et Latinae, Barcellona 2002, e ha pubblicato un contributo (cfr. nr. 30). A una classe specifica di materiale, come la produzione vetraria bollata dalle donne, dedicato un lavoro presentato nel I seminario "Donna e lavoro nella documentazione epigrafica", Bologna 2002 (cfr. nr. 27). Il valore documentario di una nuova scritta votiva su simpulum loggetto di un contributo in cui rimessa in discussione linterpretazione storica e archeologica del famoso sito di Invillino, nel territorio di Iulium Carnicum (cfr. nr. 32).

 

F)    Epigrafia e nuovi media

Nel campo dellapplicazione dei nuovi strumenti informatici allepigrafia greca e latina (cfr. nr. 35), e in particolare nellambito del progetto internazionale PETRAE, coordinato dal Centre Ausonius dellUniversit di Bordeaux, la sottoscritta ha curato linformatizzazione dellintero corpus epigrafico di Iulium Carnicum (cfr. nr. 11 e nr. 2 c.s.), di cui in corso di pubblicazione una monografia. Per Internet ha realizzato la versione digitale del Notiziario epigrafico" (cfr. nrr. 12, 14), che esce regolarmente su Aquileia Nostra e di cui cura la redazione, con C. Zaccaria, dal 1992 (cfr. nrr. 3, 7, 9, 13, 22). Per i siti internet dellOrto Lapidario e del Lapidario Tergestino ha realizzato la parte grafica e testuale relativa alle iscrizioni latine consultabili mediante una mappa cliccabile. Ha inoltre costruito i database epigrafici per il progetto di ricerca CNR, coordinato da C. Zaccaria, dal titolo Iscrizioni Greche e Latine della Liguria e della Transpadana (Regiones augustee IX, X, XI): preparazione di supplementa ai Corpora su CD ROM e per il progetto MURST ex 40% 2001, coordinato dal prof. L. Gasperini dellUniversit di Roma Tor Vergata, dal titolo Il culto imperiale in Italia (Trieste, Macerata, Genova e Sassari). Collabora, per quanto riguarda i centri di Aquileia, Tergeste, Iulium Carnicum e Forum Iulii, al progetto EDR (Epigraphic Database Roma), coordinato da S. Panciera dellUniversit di Roma La Sapienza per la realizzazione di un archivio epigrafico in rete.

 

 

II) Attivit didattica

 

a.a 1999-2000      corso integrativo Epigrafia informatica nellambito dellinsegnamento ufficiale di Epigrafia Latina del Corso di Laurea in Storia della Facolt di Lettere e Filosofia dell'Universit degli Studi di Trieste;

a.a. 2000-2001      corso integrativo di "Epigrafia e informatica" nell'ambito degli insegnamenti di "Epigrafia Latina" e di Epigrafia Greca del Corso di Laurea in Storia e della Scuola di Specializzazione in Archeologia della Facolt di Lettere e Filosofia dell'Universit degli Studi di Trieste;

a.a. 2001-2002      corso integrativo di "Epigrafia e informatica" nell'ambito dell'insegnamento di "Epigrafia Latina" del Corso di Laurea in Storia della Facolt di Lettere e Filosofia dell'Universit degli Studi di Trieste;

a.a. 2002-2003     incarico di insegnamento di "Archivi epigrafici elettronici" nel Corso di Laurea in Storia della Facolt di Lettere e Filosofia dell'Universit degli Studi di Trieste;

a.a. 2003-2004     incarico di insegnamento di Epigrafia e antichit romane (laurea triennale) e di Epigrafia latina (laurea specialistica) nel Corso di Laurea in Storia della Facolt di Lettere e Filosofia dellUniversit Ca Foscari di Venezia;

a.a. 2004-2005     incarico di insegnamento di "Archivi epigrafici elettronici" nel Corso di Laurea in Storia della Facolt di Lettere e Filosofia dell'Universit degli Studi di Trieste;

a.a. 2005-2006     incarico di insegnamento di "Archivi epigrafici elettronici" (laurea specialistica) nel Corso di Laurea in Storia della Facolt di Lettere e Filosofia dell'Universit degli Studi di Trieste;

a.a. 2006-2007     incarico di insegnamento di "Archivi epigrafici elettronici" (laurea specialistica) nel Corso di Laurea in Storia della Facolt di Lettere e Filosofia dell'Universit degli Studi di Trieste

 

- come cultore della materia ha tenuto regolari esercitazioni epigrafiche nellOrto Lapidario dei Civici Musei di Trieste per i corsi di Epigrafia Latina; ha seguito i laureandi in Epigrafia Latina; ha svolto regolarmente gli esami per i corsi di Epigrafia Latina;

- dal 2006 docente di ruolo nella Scuola Secondaria.

 

 

 

III) Altre attivit

 

- ha tenuto lezioni, seminari e conferenze all'Institutum Classicum di Helsinki, al Dipartimento di Antichit Classica dellUniversit di Venezia, allIstituto di Storia Antica dellUniversit Statale di Milano e al Dipartimento Discipline Storiche, Artistiche e Geografiche dellUniversit di Verona;

- ha tenuto una relazione alla XXIII Settimana di Studi Aquileiesi, Aquileia (25.4.1992; cfr. nr. 4), al Convegno Iulium Carnicum. Centro Alpino tra Italia e Norico dalla Protostoria allet imperiale, Arta Terme - Cividale (29-30.9.1995; cfr. nr. 17), al workshop Altegeschichte und EDU, Roma (25-26.9 1997; cfr. nr. 14), al convegno Le fonti antiche epigrafiche, numismatiche e letterarie della regione Alpe-Adria, Aquileia - Zuglio (6-8.11.1997; cfr. nr. 11 e 12); al Convegno IV. Internationale Table Ronde zur Geschichte der Alpen-Adria-Region in der Antike: die Geschichte eines historisch-geographischen Raumes im Spiegel der epigraphischen, literarischen, numismatischen und archaelogischen Quellen, Klagenfurt (12-15.10.2000; nr. 26) al convegno I Celti nellalto Adriatico, Tre giornate di studio sulle presenze celtiche nelle nostre terre, Trieste (5.4.2001; nr. 21), al colloquio internazionale di Epigrafia, Milano (14-16.9.2000; cfr. nr. 23), alla XXXIII Settimana di Studi Aquileiesi, Aquileia (27.4.2002, cfr. nr. 28), al I seminario "Donna e lavoro nella documentazione epigrafica", Bologna (21.11.2002; cfr. nr. 27), al Convegno Internazionale di Epigrafia "Epigrafia di confine, confine dell'epigrafia", Bertinoro (FO) (10.10.2003; cfr. nr. 32), al VIII. Internationales Colloquium ber Probleme des provinzialrmischen Kunstschaffens, Zagreb, 5.-8. Mai 2003 dal titolo Mani alzate, mains leves, erhobene Hnde. A proposito di un sarcofago della collezione di Francesco di Toppo [con F. Ciliberto] (cfr. nr. 33); al II seminario "Donna e vita cittadina nella documentazione epigrafica, Verona 25-27.3.2004, dal titolo Magistrae e ministrae di culto (cfr. nr. 34), alla XXXVIII Settimana di Studi Aquileiesi, Aquileia (18.5.2008 c.s);

- ha collaborato dal 1992 al 1997 alla redazione del Bollettino bibliografico (sezione Storia romana) per il periodico Quaderni Giuliani di Storia;

- ha realizzato le didascalie e ha collaborato  alla creazione di percorsi espositivi e didattici per le iscrizioni del Civico Museo Archeologico Iulium Carnicum di Zuglio, Udine (1994-1995; cfr. nr. 10), dellOrto Lapidario e del Lapidario Tergestino dei Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste (1998-2000; cfr. nrr. 15, 18) e del Lapidario Romano del Museo Archeologico Nazionale di Cividale (2004);

- ha curato gli interventi didattici e le visite guidate nellOrto Lapidario e nel Lapidario Tergestino dei Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste.