Risultati attuali

1. Planimetrie dell'insieme
2. Analisi mineralogica-petrografica e indagini con reagenti chimici.
3. Riprese fotogrammetriche dell'epigrafe latina e greca, ad Ankara (Monumentum Ancyranum), e a Yalvaç (Monumentum Antiochenum e Apolloniense).
4. Preliminare di progetto architettonico per la protezione delle epigrafi e per un intervento minimale a tutela della stabilità del monumento.

1. Planimetrie

Grazie al primo saggio di rilievo del tempio di Ankara è stato possibile elaborare un montaggio provvisorio delle planimetrie del complesso monumentale. Ciò è stato realizzato su materiale cartaceo e su supporto informatico.
Il prodotto di questo lavoro ha già consentito di ottenere alcuni importanti risultati preliminari: in primo luogo lo studio progettuale di una barriera verticale, posta a poca distanza dall'epigrafe, e di una sovrastante copertura in materiale fotoassorbente e termoisolante.
Ulteriori rilievi planimetrici e topografici del tempio (2000) sono stati eseguiti, da parte del prof. G. Fangi, dell'ing. G. Rossi e del prof. P. Piva. I dati definitivi del rilievo sono ancora in fase di elaborazione.


2. Analisi della pietra.

Sulla base dei risultati dello studio dei materiali lapidei, effettuato presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Pisa, sotto la direzione del prof. C. Gratziu, è stato possibile elaborare qualche ipotesi di restauro delle iscrizioni. Il restauratore B. Zanardi ha proposto due possibili metodi di intervento, indicando anche i costi preventivi dell'operazione.
Presso la Facoltà di Ingegneria Chimica dell'Università di Trieste (prof. F. Genel), sono attualmente allo studio procedimenti chimici sperimentali, con tipi diversi di consolidanti per il restauro.

3. Fotogrammetria.

Il rilievo fotogrammetrico, realizzato dal prof. G. Fangi ad Ankara, è stato restituito completamente, per cui ora disponiamo dell'intero quadro epigrafico, greco e latino, informatizzato e cartaceo. Questo lavoro costituisce un quadro di riferimento completo e sistematico non solo degli elementi compositivi originali del testo latino e greco, ma anche delle successive tracce di alterazione e trasformazione del documento e del suo supporto, dovuti a diversificati fenomeni naturali ed antropici. Gli oggetti rilevati con tecniche non aggressive o intrusive, ci hanno consentito di disporre di un calco virtuale del complesso .
A ciò si aggiungeranno i calcoli e le restituzioni del lavoro più recente:
· i rilievi metrici del tempio di Augusto ad Ankara;
· la restituzione fotogrammetrica dei frammenti latini e greci provenienti dall'antica Apollonia e da Antiochia, eseguiti a Yalvaç;
· l'integrazione fotogrammetrica dell'insieme dei frammenti delle res gestae Divi Augusti

4. Progetti architettonici.

Nel settembre dell'anno 2001 sono state presentate alcune concrete soluzioni di intervento architettonico per la protezione del tempio di Augusto. Autore dei progetti è l'architetto Sergio Pratali Maffei, prof. presso la Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Trieste.

 

 

 

Conclusioni preliminari.


Le ricerche ed il lavoro svolti costituiscono i necessari presupposti per ogni ulteriore progetto per il restauro delle Res gestae Divi Augusti, la protezione delle epigrafi ed il restauro del complesso. L'importanza dell'impresa è stata riconosciuta dal World Monuments Watch, che ha incluso il tempio di Augusto e le sue preziose iscrizioni fra i cento monumenti mondiali da salvare. Non ultimo obiettivo del progetto, con la collaborazione delle autorità competenti della Repubblica di Turchia, restituire alla fruibilità del pubblico questo insostituibile monumento, patrimonio dell'umanità.