| Marano lagunare | ![]() |
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Gabbiano comune (Larus ridibundus) E’ un Caradriforme appartenente alla famiglia dei Laridi, a corologia euroasiatica. Si nutre di insetti, vermi di terra , vegetali, e rifiuti industriali Nella nostra regione ed in particolare nelle lagune di Grado e Marano è considerata una specie migratrice regolare e svernante. Abbondante e diffusa durante le migrazioni e lo svernamento. E' presente tutto l’anno e certamente nidificante nella nostra regione almeno fino al1990, attualmente le zone di riproduzione più vicine si trovano nella parte nord- occidentale della Slovenia e nella laguna di Venezia. |
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Quattrocchi (Bucephala clangula) E’ un Anatide a corologia oloartica. La particolarità del nome è dovuta alla presenza di un caratteristica macchia bianca posta sotto l’occhio, tipica nel maschio. Si tratta di un "anatra tuffatrice" con il caratteristico corpo affusolato, si tuffa nuotando sott’acqua alla ricerca del cibo, involandosi dopo una breve corsa sul pelo dell’acqua. Si nutre principalmente di molluschi e crostacei. E' presente nella nostra regione durante le migrazioni e lo svernamento. Nell’ambiente lagunare di Marano e Grado è descritta come svernante e migratrice regolare. Frequenta il mare, la si rinviene in particolare nel Golfo di Panzano, la foce dell’Isonzo, Primero e nella zona antistante il porto di Grado. Le zone umide costiere della nostra regione rappresentano un sito di importanza internazionale e l’area più importante a livello nazionale per lo svernamento di questa specie. |
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Svasso piccolo (Podiceps nigricollis) E' un Podecipediforme a corologia subcosmopita. E' una specie tuffatrice, priva di coda, ha il caratteristico becco lungo e appuntito, e le zampe che sporgono dal dal corpo posteriormente. Si nutre in particolare di insetti e larve, in alcuni periodi dell’anno di molluschi, crostacei, anfibi e piccoli pesci, pescandoli in acque poco profonde o in superficie. Nella nostra regione è frequente nelle rive della costa rocciosa, particolarmente dall’autunno alla primavera. Nidifica in piccoli gruppi sparsi negli stagni, nei laghi e nelle lagune. Nella laguna di Grado e Marano è considerata una specie migratrice regolare, svernante e nidificante possibile. Durante la migrazione e lo svernamento è presente con numerosi individui nelle zone umide di acqua salmastra, alle foci dei fiumi e lungo il litorale marino. Le località di origine dei contingenti che raggiungono l’Italia, sono localizzate nell’Europa nord-orientale e orientale. |
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