Banco d’Orio
Banco d'Orio

Piovanello pancianera (Calidris alpina)

E’ un Caladriforme, limicolo a corologia artica. Nella nostra regione ed in particolare nella laguna di Grado e Marano è considerato migratore regolare, svernante ed estivante. L’areale di nidificazione al’estremo Nord Europa.

Frequenta soprattutto le zone soggette a marea della laguna e dell’area della foce dell’Isonzo.

D’inverno il raggruppamento maggiore è localizzato nella zona di Banco d’Orio. I raggruppamenti d’alta marea vengono in genere condivisi con la Pivieressa (Pluvialis squatarola) , quando sopraggiunge la bassa marea la specie si disperde in particolare nelle zone interne della laguna ed in misura minore sulle velme della foce dell’Isonzo e dell’Isola della Cona.

Si nutre di invertebrati e nel periodo riproduttivo prevalentemente di insetti.

I censimenti effettuati nella zona compresa tra la foce dell’Isonzo e la foce del Tagliamento hanno evidenziato il valore internazionale, di quest’area costiera viste le numerose presenze di questa ed altre specie legate all’estensione delle piane di marea.

Piovanello pancianera

Volpoca

pulli di volpoca

Volpoca (Tadorna tadorna)

E’ un Anatide a corologia eurocentroasiatico –mediterranea. Si nutre di molluschi, insetti e crostace.i

Nella laguna di Grado e Marano è considerato sedentario nidificante certo e migratore regolare. E’ una specie tipica delle zone di marea e dei litorali sabbiosi, recentemente ha ricolonizzato gli ambienti della costa bassa della nostra regione. In primavera – estate si rinviene spesso questa specie nell’area del Banco d’Orio e nelle valli da pesca adiacenti.

Beccaccia di mare (Haematopus ostralegus)

E’ un Caradriforme a corologia euroasiatica.

Frequenta abitualmente i litorali sabbiosi poco disturbati e le piane di marea, talvolta è presente nelle valli da pesca.

Si nutre prevalentemente di molluschi bivalvi.

La sua presenza è scarsa in Mediterraneo, mentre è comune in Europa settentrionale. E’ presente nella nostra regione durante le migrazioni ed il periodo riproduttivo, è infatti riconosciuto come nidificante. Nidifica nei banchi di sabbiosi o sabbio-ghiaiosi, parzialmente consolidati della costa bassa del Friuli Venezia Giulia. E’ regolarmente presente in autunno, sporadicamente durante l’inverno. Nelle lagune di Grado e Marano è considerata nidificante certa, migratrice regolare e svernante irregolare.

Beccaccia di mare e nido con uova
Pivieressa in alimentazione ed in volo

Pivieressa (Pluvialis squatarola)

E’ un Caradriforme a corologia artica. Nel periodo riproduttivo si nutre di insetti o comunque di invertebrati terrestri. Nel periodo di svernamento, nell’ambiente lagunare, predilige molluschi, crostacei e vermi policheti.

Nella nostra regione ed in particolare nelle lagune di Marano e Grado è descritta come una specie migratoria regolare, svernante ed estivante. La zona lagunare regionale è il principale sito nazionale di svernamento della Pivieressa.

Frequenta le zone di marea nella laguna e lungo la costa fino alla foce dell’Isonzo e saltuariamente del Timavo. E’ frequente tra il banco della Mula di Muggia, ad est di Grado ed il Banco d’Orio dove forma grossi raggruppamenti sui banchi sabbiosi emergenti.

Gabbiano reale nordico (Larus argentatus)

E’ un Caradriforme appartenente ai Laridi, a corologia boreoanfiatlantica.

E’ un predatore, si nutre di carogne o rifiuti, cattura qualsiasi cosa abbia una consistenza ed una taglia che lo aggradano. In mare si immerge per catturare le prede. Nelle spiagge cattura il cibo camminando o correndo. Vive nelle coste, negli estuari, nelle acque interne e nelle campagne.

Nella nostra regione è presente durante l’inverno. Segnalazioni recenti riguardano avvistamenti nel Banco d’Orio, nella laguna di Grado, alle Foci del Timavo ed alla Foce dell’Isonzo. Nell’ambiente lagunare di Grado e Marano è considerata come specie migratrice regolare e svernante incerto; è molto localizzato come svernante in Slovenia.

Gabbiano reale