GLOSSARIO

Abiotico: aggettivo che caratterizza i fenomeni o gli elementi presenti entro un ecosistema non legati alla vita. Abiotico ovvero "privo di vita".

Afferrature: manufatti immersi che per dimensione e forma costituiscono ostacolo alla pesca e sono di norma dei siti di aggregazione ittica.

Ambiente di ripa: sponda, riva erta che fiancheggia un corso d'acqua o cinge un lago.

Anatre di superficie: appartengono a questa categoria le anatre che non si immergono completamente quando sono alla ricerca di cibo.

Anatre tuffatrici: appartengono a questa categoria le anatre che si immergono completamente nuotando sott'acqua quando sono alla ricerca di cibo. Differiscono dalle "anatre di superficie" in quanto provviste di zampe più grandi con un'ampia membrana natatoria, capo grande, corpo tondeggiante. Quando si levano in volo, non lo fanno verticalmente (come le anatre di superficie), ma corrono a lungo sull'acqua.

Bentos: flora e fauna che vive sul fondo del mare o dei laghi. Gli organismi bentonici posso essere capaci di camminare, strisciare o scavare cunicoli o essere fissati al fondo.

Biosonar: capacità di alcuni vertebrati tra cui i Cetacei Odontoceti ed i Pipistrelli che consiste nell'uso di suoni particolari, le cui eco consentono all'animale che li ha prodotti di localizzare su base acustica gli oggetti presenti nello spazio circostante.

Biotico: aggettivo che caratterizza i fenomeni o gli elementi presenti entro un ecosistema legati alla vita. Biotico ovvero "relativo agli esseri viventi".

Branchiospine: appendici spinose delle arcate branchiali utilizzate dai pesci planctivori come mezzo per filtrare l’acqua

Cassa di colmata: zona litoranea compresa da argini adibita al deposito di fanghi (spesso derivati dallo scavo di canali).

Ceduo: bosco, albero o macchia che si tagliano periodicamente. Il bosco ceduo rappresenta una forma di rigenerazione per via organica dalle ceppaie (alberi di un bosco ceduo tagliati alla base), o per via organica dalle ceppaie e per via sessuale dalle matricine( pianta che si lascia in piedi nei boschi cedui per semenza).

Concrezioni organogene: formazioni di origine animale o vegetale sorte per sedimentazioni successive.

Copepodi: crostacei marini e dulciacquicoli di dimensioni comprese tra i 0.3 ed i 10 mm. Appartenenti alla categoria degli organismi planctonici.

Corologia Artica: specie la cui distribuzione è limitata alle regioni artiche circumpolari.

Corologia Boreo-anfiatlantica: specie la cui distribuzione è limitata alle regioni costiere dell'Atlantico settentrionale.

Corologia Cosmopolita: specie diffusa in larga parte del mondo e quindi in tutte le regioni zoogeografiche.

Corologia Eurocentroasiatica: Specie assenti dalla Siberia. In Europa la loro distribuzione è prevalentemente meridionale.

Corologia Euroturanico-mediterranea: specie la cui distribuzione è estesa alle coste meridionali del Mediterraneo e che non supera il bassopiano aralo-caspico.

Corologia Mediterraneo-atlantica: specie la cui distribuzione interessa le zone costiere atlantiche europee.

Corologia Mediterraneo-macaronesica: specie che si distribuiscono anche nelle isole dell'Atlantico orientale (Azzorre, Canarie e Madera)

Corologia Mediterraneo-pontica: specie la cui distribuzione interessa principalmente le regioni intorno al Mar Nero ed il Mediterraneo orientale.

Corologia Oloartica: è proprio delle specie ampiamente distribuite nelle regioni Neartica (Nord America) e Paleartica (si estende dalle terre artiche sino alla regione mediterranea, arabica e siberiana e che corrisponde all'incirca alle aree conosciute nel mondo antico).

Corologia Paleartico-paleotropicale: specie la cui distribuzione interessa le regioni Paleartica, limitatamente alle regioni meridionali, Afrotropicale (Africa a sud del Sahara), Orientale (Asia a sud dell'Himalaya).

Corologia Paleartico-paleotropicale-australasiana: specie la cui distribuzione interessa le regioni Paleartica limitatamente alle regioni meridionali, Afrotropicale (Africa a sud del Sahara), Orientale (Asia a sud dell'Himalaya), Australasiana (Australia, Nuova Zelanda e isole vicine).

Corologia subcosmopolita: specie assente da una sola delle regioni zoogeografiche.

Corologia: rappresenta l'attuale distribuzione biogeografica di una specie, cioè la distribuzione in rapporto con le diverse condizioni ambientali.

Display: termine riferito a moduli comportamentali caratterizati da una funzione di comunicazione intraspecifica e più rararamente interspecifica. . Sono in gran misura determinati geneticamente. iGrazie ad un processo di ritualizzazione, i movimenti che ostituiscono i displays diventano semplificati, stereotipatied esagerati nella forma. Le principali funzioni di comunicazione vengono espletate nelle attività di corteggiamento, minaccia e richiesta del cibo da parte dei piccoli.

Dune bianche: dune già in parte consolidate, colonizzate per lo più da graminacee a cespo. Esse fanno ancora parte della fascia dinamica della spiaggia.

Endemismo: specie animale o vegetale con un areale di distribuzione molto ristretto, a volte addirittura limitato a pochi chilometri.

Estivante: specie appartenente all'avifauna, che permane in un determinato luogo durante il periodo estivo ma che ivi non nidifica.

Eurialino: Organismo acquatico che tollera più o meno ampie variazioni di salinità dell'ambiente.

Euritermo: organismo adattato a vivere in ambienti che presentano ampie escursioni di temperatura.

Falesia: rupe generalmente di origine calcarea con forte verticalità.

Fregola: stato di intensa attività motoria ed irrequietezza tipico di parecchi animali, soprattutto pesci, durante il periodo riproduttivo.

Filamenti del bisso: strutture filamentose secrete da una ghiandola del piede (parte interna del mollusco adibita alla locomozione) che consentono ai mitili di attaccarsi tenacemente alle rocce o ad altri mitili.

Filtratore: organismo che si nutre ingerendo minute particelle di cibo dall'acqua circostante.

Gariga: prodotto della degradazione della macchia mediterranea, la gariga carsica rappresenta invece la prima colonizzazione degli ambienti difficili dei macereti su rupi esposte a meridione: va interpretata quindi come l'inizio di una serie dinamica progressiva. Per descriverla si è adottato il termine "gariga" in qunto si tratta di una vegertazione bassa, rada e discontinua, con prevalenza di arbusti spesso molto aromatici.

Golena: terreno compreso tra gli argini del fiume, invaso dalle acque in periodi di piena.

Intertidale: analogo a mesolitorale.

Limicoli o"uccelli di ripa": comprendono uccelli di dimensioni variabili da piccole a medie, con zampe lunghe e sottili becco sottile e generalmente, ma non sempre, abbastanza lungo, ali strette ed appuntite che conferiscono loro un volo velocissimo e spesso con bruschi mutamenti di direzione. Sono abilissimi volatori e corridori. Si alimentano spesso sondando il fango con il becco, da cui il termine "limicoli".

Macereti: ammasso di frammenti rocciosi che si accumulano ai piedi dei pendii o nei canaloni e che, nel tempo danno origine ad un particolare tipo di terreno adatto ad alimentare vegetazioni spontanee quali le Sassifragacee.

Malacofille: specie vegetali che presentano foglie non indurite, quindi meno adatte a climi molto caldi. Esse generalmente perdono le fogli durante l’autunno.

Mattes: terrazze sottomarine formatesi per l’azione di trattenimento del sedimento da parte delle foglie di Posidonia oceanica, che coll’aumentare del livello del deposito cresce in altezza allungando i rizomi.

Migratrice: E' una specie o popolazione che compie annualmente spostamenti dalle aree di nidificazione (vd glossario) verso i quartieri di svernamento (vd glossario). Una specie è considerata migratrice per un determinato territorio, quando vi transita senza nidificare o svernare.

Necton: rappresenta l'insieme degli organismi pelagici che nuotano attivamente nell’acqua. Fanno parte del necton ad esempio pesci, tartarughe e balene.

Neritica: si definisce così la regione marina sovrastante la piattaforma continentale.

Nidificante: è una specie o popolazione che porta regolarmente a termine il ciclo riprodutivo di un determinato territorio. Le specie migratrici nidificanti sono anche dette "estive".

Nidifugo: detto di uccello in grado di abbandonare il nido e di nutrirsi autonomamente poco dopo la schiusa.

Oloplanctonico: organismo che trascorre l’intera vita come parte del plancton. Un organismo meroplanctonico passa invece parte della su esistenza come forma larvale planctonica appartenente al plancton e la rimanente parte come organismo adulto bentonico o natante.

Ornitofago: specie animale che si nutre di uccelli.

Pelagico: Pelagici sono gli organismi che nuotano o vengono trasportati dalle correnti nei mari e nei laghi, in contrapposizione a quelli che vivono sul fondo, definiti bentos (vedi glossario). Gli organismi pelagici si dividono in plancton e necton.

Paleodune: dune formatesi in tempi antichi che oggi non risentono più dell’azione diretta del mare e dei venti costieri. Sono colonizzate spesso da tipi di vegetazione più evoluti, a volte anche boschetti e cespuglieti.

Piano mesolitorale: o intertidale, in questo ambiente si trovano quegli organismi che hanno bisogno di emersioni più o meno prolungate, ma che non tollerano periodi di immersioni continue

Piano sopralitorale: è un ambiente di transizione fra l'ambiente marino e quello subaereo, vi si trovano quegli organismi che sopportano emersioni prolungate o che abbisognano di un'emersione continua.

Piante igrofile: organismi vegetali che prediligono gli ambienti umidi.

Planctofaga: Qualsiasi specie animale marina che si nutre di organismi planctonici.

Plancton: è un insieme di organismi pelagici (vd glossario) che vengono trasportati passivamente dalle correnti. Il plancton si divide in zooplancton, plancton animale e fitoplancton, plancton vegetale. A queste categorie appartengono microrganismi quali: alghe, protozoi, larve di diversi animali, minuscoli crostacei ed alcuni vermi. Il plancton costituisce un importante risorsa alimentare per molti organismi dell'ambiente acquatico.

Planiziali (boschi): formazioni boschive che si sviluppano nelle areedi pianura e che necessitano di un buon bilancio idrico, garantito sia da suoli in grado di trattenere l'acqua, sia da una falda superficiale.

Regioni zoogeografiche: rappresentano le principali suddivisioni del mondo, create dagli studiosi della fauna terrestre. Sono il Paleartico, il Neartico, (Nord America), la regione Neotropicale (Sud America), la Afrotropicale (in precedenza chiamata Etiopica, l'Africa a sud del Sahara), la Orientale (Asia a sud dell'Himalaya) e l'Australasia (Australia, Nuova Zelanda e isole vicine. L'Antartide costituisce una regione addizionale e anche il Madagascar.

Reste: calza in rete entro cui vengono posti i mitili per essere allevati. Tra un bidone e l’altro dei sistemi flottanti vengono agganciate sulle ventie decine di reste.

Rizoma: fusto sotterraneo che si sviluppa orizzontalmente e permette la propagazione per via vegetativa.

Sclerofille: specie vegetali che presentano foglie con tessuti induriti, adatti a superare stress idrici. Queste specie non perdono le foglie stagionalmente, bensì in modo graduale.

Sedentaria: è una specie o popolazione legata per tutto l'anno a un determinato territorio, dove viene normalmente portato a termine il ciclo riproduttivo.

Sessile: Appartengono a questa categoria gli organismi fissati mediante strategie diverse su un substrato solido.

Specie erratica: è definita fauna erratica, la fauna che cambia continuamente luogo. Le piante o erbe erratiche sono quelle che attechiscono ovunque senza coltura.

Specie pioniere: sono le prime piante che colonizzano ambienti in condizioni estreme particolari o rimaneggiati.

Stanziale: tipico dell'avifauna non migratrice, che dimora cioè stabilmente in un luogo.

Stenomediterraneo: a distribuzione ristretta alla fascia mediterranea.

Svernante: è una specie o popolazione che migra e si sofferma a passare l'inverno o buona parte di esso in un determinato territorio, ripartendo in primavera verso le aree in cui nidifica

Tallo: corpo vegetativo delle alghe non suddiviso in fusto foglie e radici

Terreni torbosi: La torba è una massa bruno-nerastra di resti vegetali, prodotta dalla parziale disintegrazione di diverse piante in luoghi umidi. Si tratta di un deposito recente e rappresenta la prima fase della formazione del carbone.

Territorialismo: comportamento comune a molti animali, si esplica nel limitare i propri movimenti all'interno di aree fornite di particolari requisiti e che vengono difese all'ingresso di altri animali.

Trampoliere: uccello con gambe e collo molto lunghi, tipico delle zone paludose.

Uccelli di passo: analogo a migratori

Uccelli di ripa: analogo a limicolo.

Vegetazione extrazonale: tipo di vegetazione che si sviluppa e si mantiene grazie a particolari condizioni climatiche, ovvero differenti (sia più calde che più fredde) rispetto a quelle generali del territorio.

Ventia: cavo di collegamento, posto tra i bidoni galleggianti degli impianti flottanti di mitilicoltura, su cui si agganciano le reste.