Il siero del paziente viene incubato su due sezioni sagittali di cervello di ratto (ottenute da due animali diversi) per rilevare la reattività delle IgG e/o delle IgA.
Questo passaggio è automatizzato grazie all'utilizzo di un immunocoloratore automatico (Dakocytomation).
Il test viene ripetuto due volte per un totale di quattro sezioni analizzate.
Le immagini di diverse aree del cervello di ratto vengono raccolte attraverso un microscopio collegato ad una videocamera digitale.
L'utente può scegliere l'analisi BASIC OPTION che contiene tre immagini a basso ingrandimento (cervelletto, corteccia e ippocampo) e tre immagini ad alto ingrandimento (cellule del Purkinje, neuroni del 5 strato della corteccia e neuroni del midollo allungato).
In alternativa è possibile richiedere l'analisi FULL OPTION (disponibile a partire dal 2007), che contiene le tre immagini a basso ingrandimento già descritte, ed immagini ad alto ingrandimento da 14 diverse aree del cervello di ratto.
Le immagini delle diverse aree del cervello marcate dal siero del paziente vengono convertite in immagini a falsi colori sulla base di un valore di cut-off ottenuto dalla reattività di pił di 100 sieri di donatori sani.
Le figure A, B, C mostrano un tipico esempio di assenza di marcatura ottenuta dopo incubazione con siero di donatore sano (A= cellule del Purkinje, B= corteccia, C= midollo allungato).
Viceversa le figure D, E, F mostrano la forte marcatura ottenuta sulle stesse aree di A, B, C dopo incubazione con il siero di un paziente che soffre di lupus eritematoso sistemico.
