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Presentazione del Corso
Il corso di
laurea in Scienze Ambientali nasce nell’ateneo di Trieste
all’interno della facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, nell’anno
accademico 1997-1998. Dall'anno accademico 2001-2002 il Corso
di Studi e' organizzato in una laurea Triennale in
Scienze Ambientali che conferisce il titolo di Laureato in Scienze
Ambientali equivalente ad un titolo europeo di primo livello. A questo triennio segue una Laurea Specialistica in Scienze Ambientali in cui sono
previsti l'indirizzo Marino e Terrestre.
OBIETTIVI
FORMATIVI: il corso di studi
intende formare una figura professionale esperta di programmazione,
gestione e controllo dell’ambiente. Questa nuova figura professionale
che opera nell'ambito di attività di rilevanza ambientale deve essere in
possesso di:
-
una solida
cultura sistemica dell’ambiente composta di duplice carattere di genericità e
specialità;
-
capacità
d’individuare e di organizzare interazioni disciplinari;
-
competenza
nella ricerca e nella gestione delle risorse, sistemi e metodologie ambientali.
Questo
nell’ottica di un approccio scientifico alla salvaguardia dei delicati equilibri
ambientali in vista di problematiche e situazioni di degrado ambientale sempre
più complesse e di drammatica attualità.
L’ambiente
viene considerato come insieme interattivo caratterizzato da componenti
naturali, sociali, tecnologiche, economiche, giuridiche e dai rapporti che tra
queste si instaurano.
La presa di
coscienza di tali problematiche ha portato alla nascita di tale corso di laurea
che non propone più la confluenza di diverse competenze specialistiche ma
un’originale formazione scientifica impostata su una visione sistemica delle
complessità naturali.
INTERDISCIPLINARIETA’:
Nell’iter formativo, infatti, sono presenti materie scientifiche nei campi
della ecologia, chimica, biologia, matematica, fisica nonché nell’area giuridica
ed economica con lo scopo di dare una preparazione la cui caratteristica
fondamentale sia l’interdisciplinarietà nell’approccio ai casi di studio e nella
soluzione di problematiche in campo ambientale.
La figura del
laureato in Scienze Ambientali rappresenta lo specialista in metodi per lo
studio e la gestione di realtà ambientali complesse, studiate nella loro
dinamica temporale e spaziale del territorio.
CULTURA E
PROFESSIONALITA’: Il laureato in Scienze Ambientali grazie alla sua
cultura specialistica e interdisciplinare è in grado:
-
di
programmare, gestire e controllare i sistemi ambientali naturali e i
processi ecologici compiendo ricerche e formulando proposte e
metodologie innovative per il ripristino qualitativo e la conservazione
delle risorse naturali;
-
d’individuare
e di organizzare le interazione di specialisti operando in gruppi
interdisciplinari di ricerca e gestione anche a livello legislativo ed
economico;
-
di contribuire
al coordinamento delle iniziative di politica ambientale di Enti Pubblici
(Regione, Province, Comunità Montane, A.S.L.) e Privati, attraverso una gestione
basata sulla prevenzione e conservazione;
-
di partecipare
all’attività di Società di consulenza che si occupano
dell’organizzazione e della realizzazione di ricerche su problemi dell’ambiente
e della gestione di servizi di consulenza ambientale, di politiche di
risanamento e di controllo ambientale.
Il LAUREATO
si DIFFERENZIA DA:
-
dal
professionista di settore, operatore proveniente da un corso di Laurea ad
indirizzo Ambientale (chimica, biologia, geologia, fisica, discipline nautiche,
ecc.): si parla, in questo caso, di un Chimico Ambientale, di un Biologo
Ambientale, ecc. Queste professionalità evidenziano, tra l’altro, il contributo
specialistico che le aree disciplinari sono chiamate a dare all’analisi e alla
gestione dell’ambiente;
-
dal laureato
in Scienze Naturali, la cui professionalità è finalizzata alla ricerca nel
complesso settore della natura (vegetazione, fauna, ecc.);
-
dal laureato
in Ingegneria per l’ambiente e il territorio la cui professionalità è
indirizzata alla pianificazione del territorio e delle georisorse. Particolare
attenzione l’ingegnere per l’ambiente riserva alle risorse minerarie ed
energetiche, alla difesa del suolo, alle geotecnologie.
Sbocchi Professionali:
i laureati del corso di laurea in Scienze ambientali svolgono attività
professionali in diversi settori, fra i quali le tecnologie e gli strumenti di
gestione per l'analisi delle problematiche e dei rischi ambientali e la loro
prevenzione, con particolare riguardo a:
-
acque
(controllo e tutela acquiferi)
-
coste
(controllo, gestione, tutela)
-
monitoraggio
dell'inquinamento (aria, acqua, terra)
-
gestione del
territorio e dei suoi ecosistemi (controllo e prevenzione dissesti derivati da
attività civili o industriali)
-
sviluppo
sostenibile (tecnologie a sostegno di diagnostica e processi decisionali nei
settori dell'industria e dell'energia)
-
valutazione di
impatto ambientale
-
cambiamenti
climatici, impatto sugli ecosistemi e loro relazioni con le attività dell'uomo
localizzazione, diagnostica
-
tutela e
recupero dei beni culturali ed ambientali
Tali
competenze professionali potranno trovare applicazione in Enti Pubblici
come Amministrazioni pubbliche centrali quali i Ministeri competenti in ambito
ambientale, delle risorse agricole, forestali e della pesca, Amministrazioni
locali, quali Regioni, Province, Comuni (Assessorati all’Ambiente ecc.),
Autorità di Bacino, Enti Parco, ASSIND, ecc., in Enti Privati quali
medio-grandi industrie, (ecoaudit, ecolabel, controllo qualità, sicurezza),
aziende impegnate in ambito ambientale (depurazione, potabilizzazione, gestione
smaltimento rifiuti) e studi professionali per, ad esempio, attività di
consulenza per la piccola impresa in settori che spaziano dalla sicurezza sul
lavoro alla normativa comunitaria in ambito sicurezza e controllo qualità,
all’igiene industriale, allo smaltimento di rifiuti, alla valutazione di impatto
ambientale, ecc.
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