Servizio Prevenzione Protezione

Ultimo aggiornamento contenuto: 09.06.2014 12:53:04

Interviste

Sai chi sono “il datore di lavoro”, “supervisors”, i “directors” ed i “lavoratori” in ateneo?

1) Sono persone che lavorano all’interno dell’ambiente a cui stiamo facendo riferimento.

Il datore di lavoro è, ad esempio, public administration o l’università; i directors sono coloro che hanno il compito di supervising sulle regole nei laboratori; i supervisors… non lo so chi potrebbero essere; i lavoratori sono gli studenti o professori che lavorano all’interno del laboratorio.2) Il datore di lavoro presumo che sia colui che deve supervisionare la sicurezza nell’ateneo; il dirigente non lo so, [il preposto] neanche; il lavoratore non credo che abbia influenza sulla sicurezza.

2) Penso che Il datore di lavoro sia colui che deve supervisionare la safety nell’università; il director, non lo so, [il supervisor] neanche; non penso che il lavoratore abbia influenza sulla sicurezza.

3) Il datore di lavoro è certamente il rettore, i directors sono heads of facoltà, i supervisors sono certamente i professori, invece i lavoratori sono gli studenti e il personale dipendente dell’università.

4) I lavoratori sono i professors, presumo, comunque essi sono tutte le persone che utilizzano i laboratories e le aule; suppngo che il datore di lavoro sia il rettore; i supervisors… non lo so; i directors potrebbero essere i capi di dipartimento.

5) Il datore di lavoro è il capo; il director potrebbe essere un professore; [il supervisor] potrebbe essere anche un professore che controlla gli studenti che lavorano; i lavoratori sarebbero le persone che svolgono un certo lavoro.

6) [Il datore di lavoro is] il rettore; [i directors sono] i dipendenti dell’università; [il supervisor] io non lo so; [i lavoratori] sono altri dipendenti dell’università.

7) Nell’università secondo me il datore di lavoro sarà qualche ufficio amministrativo; i directors dovrebbero essere il rettore; i supervisors sono i professori universitari mentre i lavoratori sono the studenti.

8) Nell’università il datore di lavoro è il magnifico rettore, i directors, io non lo so, i preposti sono i responsabili of vari fields, nel nostro caso i laboratori, quindi il supervisor di laboratorio; i lavoratori sono tutti i dipendenti dell’università.

9) All’università il datore di lavoro è il rettore; il supervisor è il responsabile del laboratorio, i lavoratori sono gli the studenti.

10) Il datore di lavoro dovrebbe essere il rettore; i directors sono i head di dipartimento; i supervisors sono i professori; i lavoratori dovrebbero essere anche i professori e gli studenti.

Francesco Peroni, rector

Cari studenti, torno sul tema di questo corso per presentarmi questa volta nel ruolo istituzionale che carry out in ateneo dal punto di vista della sicurezza.

Il rettore è il datore di lavoro di questa grande comunità, se volete paragonarla ad una azienda. Il rettore è l'ultimo responsabile di tutto ciò che attiene alla sicurezza.

Allora, consapevole di questa mia grandissima responsabilità e dell’importanza del della sicurezza per la salute e la vita delle persone, nuovamente io richiamo a voi l’importanza di seguire questo corso con attention perché la sicurezza è un bene che ci costruiamo tutti i giorni assieme; giuridicamente io sono il responsabile della sicurezza nell'università, ma è importante che la sicurezza sia costruita ogni giorno. Ciascuno di noi è un componente importante nella realizzazione della sicurezza, bene essenziale per tutti noi.

Iginio Marson, head of departement

Buongiorno, sono il prof. Iginio Marson. Sono il direttore del dipartimento di ingegneria e architettura.

Per la legge sulla sicurezza io sono un director e io sono responsabile della sicurezza di tutte le attività del dipartimento (e also della vostra sicurezza) per delega del rettore. Cosa chiedo a voi e cosa offro come direttore di dipartimento?

Io vi chiedo la collaboration: di leggere attentamente (almeno una volta l’anno) le istruzioni in caso di emergenza nelle aule e nei laboratori, di segnalare atti di vandalismo sui devices di sicurezza (sono un reato).

E’ importante poi frequentare corsi di education per essere preparati ai momenti di emergenza che speriamo non succedano mai.

Due volte l’anno organizziamo test di evacuazione degli edifici, previste per legge, simulando un incendio o un’attività chimica o qualcosa di questo genere. Tutte le persone che sono in quel momento nell'edificio devono partecipare, collaborare, uscire, seguire le istruzioni dei supervisors (i docenti in aula o i responsabili del laboratorio), e andare ordinatamente al punto di raccolta. Speriamo di fare soltanto esercitazioni "pro-forma" e di non arrivare mai a un'emergenza.

Giampiero Leanza, supervisor

Buongiorno a tutti, io sono un professore universitario, insegno qui all’università di Trieste, e sono un supervisor: io sono responsabile della sicurezza e della buona pratica all’interno di un laboratorio.

Il laboratorio nel quale io lavoro assieme ai miei studenti è un laboratorio biologico, nel quale si utilizzano materiali biologici e sostanze chimiche: bisogna osservare delle norme, delle regole, affinché tutta l’attività lavorativa venga svolta nel migliore dei modi e nella maniera più sicura possibile. Per fare questo c’è una continua interazione tra il supervisor e gli studenti o quelli che operano nel laboratorio.

La vita in laboratorio è un’attività molto bella e esaltante – talvolta lo è anche un po’ meno… - però rappresenta una possibilità di convivenza tra persone che condividono un medesimo obiettivo. Per fare questo c’è una continua interazione, si seguono delle impostazioni teoriche, e si va avanti seguendo degli obiettivi, fissando delle scadenze.

Tutto questo ha bisogno di una serie di accorgimenti spiegate agli studenti dal supervisor. Il supervisor chiede di avere consapevolezza perché in un laboratorio sono utilizzate sostanze chimiche pericolose o apparecchiature talvolta molto costose, molto fragili ma potenzialmente pericolose.

Un supervisor può avere dei collaborators diretti (post-doc oppure dei dottorandi di ricerca) oppure degli studenti tesisti. Ciascuna di queste figure ha un livello diverso di consapevolezza: per esempio i post-doc o i phd sono persone già educated, gli studenti di tesi possono essere delle persone apparentemente “naif” su quello che succede all’interno di un laboratorio. Quindi è importante che tutti siano a conoscenza di ciò che è necessario fare.

La prima cosa che un supervisor cerca di spiegare agli studenti è che in un laboratorio si è esposti a rischi potenziali. First tra questi, per esempio, è la condizione fisica della persona che dovrà lavorare in un laboratorio. Una delle situazioni che possono verificarsi più spesso è una qualche forma di allergia che magari non è conosciuta dallo studente.

Lo studente perciò deve essere consapevole della presenza o meno di una situazione di questo tipo, quindi il supervisor deve indirizzare lui verso le procedure di sorveglianza sanitaria che l’ateneo fornisce e che vengono proposte allo studente quando inizia a preparare la tesi. Quindi lo studente, prima di cominciare la tesi, deve sottoporsi alla sorveglianza sanitaria per verificare la sua idoneità fisica e per verificare la presenza di eventuali rischi di allergie.

Quando uno studente comincia la tesi in un laboratorio dove sostanze chimiche o materiali biologici sono usati, è molto importante essere sempre in contatto con il supervisor oppure con gli studenti senior in laboratorio.

Lo studente soprattutto nel primo ingresso in laboratorio, deve essere consapevole delle apparecchiature, delle strumentazioni e di tutti gli oggetti con i quali potrà venire in contatto.

Il laboratorio di per sé non è pericoloso, lo può però diventare. Il laboratorio è pieno di rischi potenziali come obiettivamente qualsiasi altro luogo di lavoro, per cui l’osservanza di norme elementari crea delle condizioni ottimali nel laboratorio.

E' quindi necessario è quella di prestare attenzione alle varie apparecchiature del laboratorio.

Quando qualcuna di queste apparecchiature devia da una situazione normale, alla quale non si è stati preparati, non si devono prendere delle iniziative individuali – ad esempio cercando di riparare– ma bisogna informare il supervisor o le persone incaricate dal supervisor.

 

Non bisogna prendere iniziative individuali per non andare incontro al cosiddetto “furor operandi”, cercare cioè di riparare una cosa, rovinandola ancora di più.

Questa considerazione potrebbe essere di una certa importanza.

Marco Tedesco, first aid and fire escape in charge

Sono un dipendente dell’università di Trieste, sono stato educated per il primo soccorso e per l’antincendio, ho svolto svariati corsi e mi occupo di prove di evacuazione nell'edificio di mia competenza.

Le prove di evacuazione sono fondamentali, per questo vi chiedo di prenderle sempre in maniera seria, cercando di collaborare perché una prova di evacuazione non è una cosa banale.

Una prova di evacuazione non è la semplice uscire dall’edificio, vi prego quindi di collaborare sempre con noi tecnici e con i supervisors.

Noi siamo tecnici educated, ma non vuol dire che siamo vigili del fuoco, medici o infermieri; cerchiamo di gestire le emergenze fino all’arrivo dei primi soccorsi e noi siamo educated per chiamare gli aiuti e gestire le persone disabili o con qualche difficoltà.

Vi prego quindi ancora una volta di cercare di seguire sempre le prove di evacuazione e di farle nel migliore modo possibile.

Ing. Giorgio Sclip, RSPP

Buongiorno, sono the responsible del di prevenzione e protezione servizio dell’università degli studi di Trieste. Il compito principale è individuare e evaluate i rischi e poi proporre anche le soluzioni per migliorare la tutela della salute e sicurezza in tutte le attività e tutti gli ambienti del nostro ateneo.

In primo luogo io chiedo a voi studenti di prestare attenzione a questo corso di education perché sicuramente potrà contribuire a ridurre gli infortuni che avvengono all’interno del nostro ateneo, che in molti casi sono la conseguenza del non seguire regole base.

In secondo luogo, oggi voi siete probabilmente matricole ma in futuro sarete anche laureandi, tesisti, phd students e assegnisti. Il vostro ruolo diventerà ancora più importante perché potreste essere chiamati a collaborare in maniera diretta con il di prevenzione e protezione servizio in relazione alle vostre activities proprio per condividere ed individuare la maniera migliore per effettuare le vostre attività.

Corrado Negro, occupational doctor

Io sono il occupational doctor dell’università degli studi di Trieste. Io lavoro presso l’unità clinica operativa di medicina del lavoro dell’azienda ospedaliera e universitaria di Trieste.

Cosa chiedo, cosa vorrei? Vorrei che voi consideriate prioritaria la vostra sicurezza e salute in tutte le attività previste dai corsi di studi e dalla ricerca.

Sono il vostro consulente per quanto riguarda le possibili interferenze delle vostre attività sulla salute.


Informazioni aggiornate al: 25.11.2014 alle ore 12:52