Lucio Gridelli

Lucio Gridelli è nato a Trieste il 10 luglio 1928 da genitori triestini con tre nonni triestini.

È stato ordinato presbitero diocesano da monsignor Antonio Santin nella cattedrale di san Giusto il 14 gennaio 1951.

Il suo primo incarico è stato per un anno quello di segretario dello stesso mons. Santin. Per due anni è stato vicario parrocchiale a Roiano. Poi il Vescovo gli ha affidato una serie di incarichi di emergenza: direttore del Collegio “Semente Nova”, direttore dell’Oratorio Santa Rita, vicedirettore del Villaggio del Fanciullo di Opicina.

Nel frattempo monsignor Santin gli aveva chiesto di iscriversi al corso di laurea in matematica e fisica (poi soppresso nel 1960) in vista di una sua docenza nel nuovo Seminario di Trieste, inaugurato nel 1950. Lo studio in contemporanea al ministero sacerdotale era andato a rilento per cui conseguì la laurea l’8 luglio 1967 discutendo una tesi in astronomia (oggi si chiamerebbe astrofisica) con la prof.ssa Margherita Hack e col prof. Bruno Cester. Per un biennio ha insegnato in Seminario, che nel corso degli anni era andato svuotandosi, e poi nelle scuole superiori statali della città. Dal 1980 al 1992 è stato docente di ruolo al Liceo scientifico G. Oberdan, la scuola che aveva frequentato da studente negli anni 1942-44.

Successivi incarichi sono stati “collaboratore” all’Opera Figli del Popolo (1967-68), “padre spirituale” nel Villaggio del Fanciullo (1968-70), “direttore spirituale” nel Seminario di Trieste (1970-74) quando si era iniziata una collaborazione con Gorizia, vicario parrocchiale a san Giusto (1974-84), vicario parrocchiale ai santi Pietro e Paolo (1984-85).

Nel 1985 sono stati istituiti gli Istituti per il sostentamento del clero e monsignor Bellomi ha affidato a don Gridelli la presidenza dell’Istituto di Trieste, incarico dal quale si è dimesso nel 2010.

Nel 1983 monsignor Bellomi aveva voluto dare una forma organizzata alla pastorale universitaria e lo aveva nominato “delegato vescovile” per questo compito, incarico che ha concluso nel 2010. Tuttora invece ha la cura della Cappella universitaria e cura pure l’animazione spirituale del collegio universitario diocesano “Rifugio Cuor di Gesù”, attività queste iniziate nel 1989. Nell’ambito del Rifugio Cuor di Gesù don Gridelli abita.

Dal 2004 al 2008 è stato responsabile del Servizio diocesano per la cultura.

Per quattordici anni ha commentato il vangelo domenicale prima a Teleantenna e poi a Telequattro. In due riprese, per sette anni complessivi, ha tenuto l’omelia trasmessa da RadioRai dalla cattedrale di san Giusto. Ora invia a molte persone le sue riflessioni domenicali via email (lucio.gridelli@tin.it).

Da prima dell’ordinazione presbiterale a tutt'oggi è stato coinvolto a vari livelli nello scautismo cattolico, “assistente ecclesiastico” prima nell’ASCI e ora nell’AGESCI. Ha partecipato ad una trentina di campi nazionali di formazione per capi educatori adulti.

A margine del ministero, ma non indifferente per questa attività, il suo amore per la montagna.

 

La foto è del 1997

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