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 LA LONTRA

 Segnalazioni lontre in Italia

Ho trovato una lontra!

Chiunque rinvenga una lontra ferita, traumatizzata o con qualche patologia dovrà chiamare immediatamente un veterinario locale e seguire le istruzioni sotto elencate (modificate dal Piano d'Azione per la Lontra pagina 155 e seguenti).

Se l'animale è vivo...

Se l'animale è vivo, in attesa dell’arrivo del veterinario è opportuno coprire la lontra con un telo per prevenire rischi di ipotermia, ed è necessario assicurare all’animale la massima tranquillità. Nelle attività di primo soccorso ci si dovrà comportare sempre - a scopo precauzionale - come se ci si trovasse di fronte ad un paziente ad elevato rischio, e potenzialmente affetto da patologia infettiva.

Il veterinario dovrà...

  • Controllare le principali funzioni vitali: attività cardio-circolatoria, attività respiratoria, temperatura corporea, stato del sensorio e presenza/assenza dei riflessi corneo-palpebrali, fotomotori diretto ed indiretto, riflesso anale, della sensibilità dolorifica, della sensibilità profonda, coordinazione dei movimenti
  • Individuare eventuali ferite superficiali e profonde
  • Individuare eventuali corpi estranei penetranti avendo l’accortezza di non rimuoverli dal sito
  • Individuare e bloccare eventuali emorragie esterne
  • Individuare eventuali fratture e/o lussazioni con particolare attenzione a quelle a carico del rachide
  • Evitare per quanto possibile di far compiere movimenti ai segmenti ossei interessati da fratture e/o lussazioni
  • Evitare di sedare o narcotizzare l’esemplare
  • Raccogliere eventuali secreti e/o escreti presenti sul posto
  • Contattare il Centro Lontra di Caramanico, Pescara (Corpo Forestale dello Stato) (tel 085-922084 e 335-5947005) che si occupa del recupero di lontre ferite con personale specializzato. Sarà necessario, fornire informazioni sullo stato di salute dell’animale, ed eseguire le istruzioni fornite dal personale specializzato
  • Seguendo le istruzioni del personale specializzato, assicurare il trasporto dell’animale in tempi rapidi, utilizzando mezzi di contenzione adeguati (cassette), presso il centro di recupero

Il centro specializzato dovrà...

  • Presso il centro di recupero l’esemplare sarà sottoposto ad accurata visita veterinaria, sarà pronunciata una diagnosi, e sarà avviata una adeguata terapia medica e/o chirurgica.
  • Saranno inoltre effettuati esami di laboratorio per evidenziare l’esistenza di eventuali patologie infettive ed infestive trasmissibili. Tali dati serviranno per gestire al meglio il periodo di degenza e l’eventuale rilascio in natura.
  • Durante la degenza la lontra sarà trasferita nelle strutture più consone allo specifico quadro clinico (es. recinto di riabilitazione, recinto senz’acqua, quarantena, stabulario), che dovranno essere confortevoli ed indisturbate. Lo stato sanitario della lontra sarà costantemente monitorato, ma il contatto diretto con l’uomo dovrà essere severamente limitato alle strette necessità gestionali e sanitarie. L’alimentazione dovrà essere appropriata fin quando il periodo di degenza sarà terminato e non sarà possibile il rilascio in natura dell’individuo in buone condizioni.

Se l'animale è morto...

Nel caso del ritrovamento di animali morti - o deceduti durante le suddette operazioni di recupero - è necessario inviare o trasportare al più presto la carcassa all’istituto zooprofilattico competente per l’esame necroscopico. Nel caso in cui non sia possibile trasportare immediatamente la carcassa, questa potrà essere temporaneamente congelata. È però auspicabile che si eviti il congelamento, poiché questo preclude certi tipi di analisi necroscopiche.

Lista degli Istituti Zooprofilattici regione per regione


Avete rinvenuto una carcassa di lontra nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano? In questo caso, contattate direttamente Laura De Riso ai seguenti recapiti:

l.deriso@cilentoediano.it 0974/7199253 – 320/4347502
Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano

Il parco provvederà ad attivare le procedure per il recupero della carcassa, in collaborazione con il CFS e la ASL di competenza.

Nel caso in cui aveste rivenuto una lontra in altre zone della provincia di Salerno o in aree limitrofe, potete contattare il coordinamento tecnico-scientifico del progetto RECAL (RECupero ed Analisi post-mortem di esemplari di Lontra) ai seguenti recapiti:

progettoRECAL@lutria.eu; tel/fax 0974 62158; 380/7106562 (Romina Fusillo, LUTRIA snc WRC); 348/7488736 (Manlio Marcelli, LUTRIA snc WRC)

I referenti del progetto RECAL provvederanno ad attivare le procedure per il recupero della carcassa, in collaborazione con il CFS e la ASL di competenza che consentirà di procedere con l’esame necroscopico e le analisi post-mortem, realizzati da uno staff multidisciplinare con competenze specialistiche sulla lontra, seguendo protocolli scientifici condivisi a livello europeo.
Il progetto RECAL è una collaborazione tra la società di ricerca ecofaunistica LUTRIA snc, Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Teramo e la ASL02 Lanciano-Vasto-Chieti.

 

Trasmissione dei dati

Una volta espletate tutte le procedure di recupero di animali feriti o morti, si dovrà procedere alla trasmissione dei dati. Questa fase è molto importante in quanto permette di archiviare le informazioni ed elaborare strategie di conservazione per la specie.

Dati relativi al ritrovamento

Per trasmettere questi dati è necessario inviare una mail a Laura Bonesi con le informazioni che trovate alla pagina web http://www.units.it/lontra/segnalazioni.html. Nel caso in cui non possiate inviare un mail, potete compilare il questionario che trovate All. II al Piano d’Azione Nazionale per la Conservazione della Lontra. In questo caso il questionario dovrà essere fotocopiato ed inviato all’ISPRA (indirizzo: Piero Genovesi, ISPRA, Via Ca’ Fornacetta, 9, 40064 Ozzano Emilia, BO). Le informazioni trasmesse saranno incluse nel sito web Segnalazioni lontre.

Risultati degli esami

I risultati dell’esame necrologico, nel caso in cui l’animale sia morto, o diagnostico, se l’animale era ferito, dovrà essere inviata all’ISPRA dai veterinari che hanno effettuato le analisi (es. Istituti Zooprofilattici nel primo caso e Centri di Recupero nel secondo). I dati verranno custoditi presso l’ISPRA, e saranno utilizzati per adeguare la strategia di conservazione della lontra in Italia.

Materiale biologico

La raccolta di materiale biologico da parte degli Istituti Zooprofilattici o dei Centri di Recupero seguirà protocolli standardizzati opportunamente predisposti in accordo con l’ISPRA.

Se si tratta di un avvistamento o di ritrovamento di tracce...

Questo sito si occupa esclusivamente di raccogliere segnalazioni relative ad animali trovati morti o feriti. Se avete visto una lontra oppure avete trovato dei segni potete contattarmi e io passerò la vostra segnalazione alla lista lontra che comprende vari esperti di lontra italiani che potrebbero essere interessati alla vostra segnalazione.

Sei un veterinario interessato alla lontra? Puoi inviare qui il tuo contatto.

 

 

Sito a cura di Laura Bonesi. Per suggerimenti o correzioni potete scrivermi.
Questo sito e' ospitato dall'Universita' di Trieste.