
Gli atti della giornata di studio dedicata a Giuseppe Ricchieri (1861-1926) sono stati pubblicati nell’aprile del 2008 sugli Annali della Accademia “San Marco” di Pordenone. Paolo Goi, che la dirige, ci ha immediatamente fornito i files in pdf, che servirono alla stampa, perché il lavoro potesse essere messo in rete a disposizione di tutti gli interessati.
Ciò che qui preme sottolineare è l’importanza che il discorso geografico rivestì nella prima metà del secolo XX, intrecciandosi con le drammatiche decisioni politiche del tempo. Emigrazione, colonialismo, interventismo democratico, rifiuto del fascismo sono, infatti, temi e problematiche che caratterizzano la produzione di Ricchieri, discepolo friulano di Giovanni Marinelli. Le radici socialistiche del risorgimento si rivelano forti e profonde anche in questo caso: impossibile, del resto, separare Ricchieri da Olinto Marinelli, Arcangelo Ghisleri, Gaetano Salvemini, Carlo Maranelli, ma anche da Arrigo Lorenzi e Francesco Musoni. L’elenco potrebbe continuare, ma è interrotto perché la complessità di questi rapporti, mentre è sufficiente per scartare ogni schematismo interpretativo, richiede nuove minute osservazioni, difficili distinzioni, pazienti ricostruzioni.
Le giornate di studio già dedicate a Egidio Feruglio (1997)* e a Giuseppe Gentilli(2001)** hanno preceduto queste linee di indagine e già rivelato la tensione sociale e le aperture democratiche della scuola geografica impostata in Friuli e in Italia da Giovanni Marinelli.
Il Laboratorio di Geografia della Facoltà di Lettere e Filosofia di Trieste intende proseguire queste indagini avvalendosi di tutte le osservazioni e di tutte le critiche che specialmente la comunità dei geografi avanzerà, nella convinzione che ogni disciplina si identifica con la sua storia e con le sue scuole.* Egidio Feruglio. L'attività scientifica e gli altri doveri verso la patria (1897-1954), Udine 1997.
** Joseph Gentili geografo friulano in Australia. Atti della giornata di studio, San Daniele del Friuli 2001.
