Hirema è un laboratorio sperimentale che mette a disposizione risorse a un piccolo gruppo di persone, che lavorano con il comune obbiettivo di applicare allo studio delle fonti storiche e alla valorizzazione dell'eredità culturale le tecnologie dell'informazione.
Il laboratorio ha sede nel Dipartimento di Scienze dell'Antichità "Leonardo Ferrero" dell'Università di Trieste (via del Lazzaretto Vecchio, 6 - 34123 Trieste).
L'attività del laboratorio è organizzata in progetti.
Primo di essi è la progettazione del laboratorio stesso, cioè di un laboratorio di progettazione. Un laboratorio di progettazione di applicazioni delle tecnologie dell'informazione è cosa ben diversa dalla miriade di laboratori informatici ed aule informatiche che in tutti i settori di attività si sono rapidamente diffusi, in cui si impara a diventare soltanto consumatori di informazione, di strumenti e di servizi informatici.
Applicare le tecnologie dell'informazione a studio e valorizzazione dell'eredità culturale può significare un enorme numero di cose, piccole e grandi, più importanti e meno importanti. Ma, nell'insieme, significa operare per conservare e trasmettere l'eredità culturale nella società dell'informazione digitale .
Nella storia della nostra cultura, trasformazioni epocali di questo tipo sono già avvenute: la più importante dalla cultura orale alla civiltà della scrittura, un'altra fondamentale con la nascita del libro a stampa ed una più parziale con l'introduzione dei mezzi di comunicazione di massa. Una profonda trasformazione oggi rifonda i meccanismi della memoria culturale sulle rappresentazioni digitali.
Nei progetti di Hirema ogni sforzo è rivolto soprattutto a impadronirsi di tecnologie e indirizzarne l'ulteriore sviluppo laddove esse costituiscono fattori di progresso qualitativo, favorendo nei processi di comunicazione la condivisione, la collaborazione, l'appropriazione (inter)attiva delle conoscenze.
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Contestualizzazione dell'informazione disomogenea
Il laboratorio non possiede una dotazione finanziaria ordinaria: le risorse di cui dispone sono in grandissima parte il contributo di lavoro di chi lo dirige, di dottorandi e di volontari e delle attrezzature acquisite attraverso il finanziamento di qualcuno dei progetti che vi sono stati sviluppati.
Tuttavia esso si avvale di risorse messe a disposizione dai Servizi Informatici dell'ateneo triestino, che mantengono una rete informatica eccellente e capillare e ospitano i server di produzione, e le sue attività sono rafforzate da una forte collaborazione interdisciplinare con il Centro di Eccellenza per la Ricerca in Telegomatica ("GeoNetLab"), alla cui creazione Hirema ha contribuito, e con il Dipartimento di Matematica e Informatica dello stesso ateneo.
In quest'ultimo anno (2008) la possibilità di continuare le attività si deve a due importanti sponsorizzazioni, da parte della Fondazione Campus di Portogruaro e della Spring FIrm di Trieste, che hanno deciso di acquistare e concedere in commodato i due server, senza i quali lo sviluppo dei progetti non sarebbe possibile.
Alcuni dei progetti hanno l'obbiettivo di creare prodotti che si inquadrano Altri progetti sono indirizzati piuttosto verso la produzione di strumenti
Il primo progetto di Hirema è stato e rimane la progettazione dello stesso laboratorio: acquisizione di competenze, organizzazione e buone pratiche di lavoro, individuazione, installazione e aggiornamento degli strumenti .
Progetti fondamentali integrazione delle tecnologie di gestione dell'informazione spaziale testi immagini
Il laboratorio non ha una veste istituzionale, per cui possa godere di finanziamenti specifici e permanenti. La sua esistenza e la sua continuità discendono dalla decisione di chi lo dirige, inquadrato nei ruoli dei docenti universitari, di dedicare a questo la propria attività di ricerca personale.
Per la realizzazione del laboratorio, il lavoro più importante è stato svolto da allievi del Dottorato in Geomatica e Sistemi Informativi Territoriali dell'Università di Trieste.
L'hardware di cui è dotato il laboratorio (server e workstation di sviluppo, server di produzione, PDA e GPS) è stato acquisito un po' alla volta
Per il software il laboratorio può utilizzare prodotti Microsoft (Windows XP, Visual Studio), ESRI (ArcGIS) e AutoDesk (ArcMap). Tutto il resto è fatto utilizzando prodotti open source e gratuiti.