Contrariamente
al Metodo degli Elementi Finiti (FEM), il CM scrive direttamente in forma
discreta le equazioni di bilancio su un complesso duale a quello utilizzato per
descrivere la configurazione del sistema. Non basandosi su una formulazione
differenziale, il metodo risulta particolarmente adatto per la modellazione di
materiali eterogenei, porosi o compositi. Un’ulteriore caratteristica del
CM è che, contrariamente al FEM, al diminuire delle dimensioni della mesh
l’errore non aumenta mai, mantenendosi costante nel caso peggiore. Questa
prerogativa rende il metodo particolarmente adatto per la valutazione dello
stato tensionale e deformativo in presenza di fenomeni locali.
Grazie inoltre alla particolare piattaforma software
utilizzata, il prodotto realizzato è caratterizzato
da prestazioni nettamente superiori a quelle conseguibili con prodotti basati
su tecniche FEM.
Sono stati realizzati
moduli per il calcolo strutturale, meccanico e termomeccanico.
Comportamento elastico lineare e non lineare. Analisi statica e dinamica con
valutazione del danneggiamento a fatica.
Possibilità di
sviluppo di applicazioni ad hoc.
L’attuale metodologia diagnostica
dell’osteoporosi presenta alcuni limiti, rappresentati dal fatto che non
consente di valutare il rischio frattura dell’osso.
Il software sviluppato permette di simulare gli effetti delle modifiche
intervenute nell’architettura ossea a seguito della malattia e di stimare
il rischio di frattura osteoporotica. Il modello
matematico utilizzato si applica ai dati acquisiti dalle immagini radiografiche
digitalizzate e determina con buona approssimazione
la capacità di sopportare i carichi da parte dell’osso. Il software
permette di integrare i risultati derivanti dalla metodica di densitometria ossea con altri fattori che condizionano il
rischio di frattura e fornire di conseguenza indicazioni più precise sia a
livello diagnostico che terapeutico. La valutazione della resistenza meccanica
delle ossa può essere elaborata su un qualsiasi PC, in quando la complessità di
calcolo risulta minima. Le immagini diagnostiche
ottenute con la maggior parte delle apparecchiature a disposizione del Servizio
Sanitario Nazionale posso essere elaborate attraverso questo software.
Analisi
con luce di sincrotrone di micro-cricche dovute a fatica multiassiale e difetti
in giunti saldati mediante FSW

Una
buona definizione di posizione e dimensione di micro-cricche e difetti è altamente desiderabile per
l’applicazione delle tecniche di meccanica della frattura ed il
miglioramento dei criteri di accettabilità industriale. Lo scopo di questa
ricerca è l’analisi delle caratteristiche geometriche delle
micro-cricche presenti
in provini intagliati soggetti a
fatica multiassiale e dei difetti riscontrabili in provini saldati mediante Friction Stir Welding.


A partire dalle immagini
acquisite, vengono realizzate la ricostruzione virtuale 3D e la modellazione di
strutture e parti anatomiche.
A questo processo può essere
fatta seguire la ricostruzione fisica 3D di oggetti e strutture o parti
anatomiche mediante prototipazione rapida.
Laboratorio sperimentale
– Attrezzature
Pulsatore per prove di trazione e compressione Sistema Schenck-Erlinger tipo PP 60 D/17
Sistema a due stadi di
frequenza, per prove a programma prestabilito

Alta frequenza (azionamento veloce)
Carico
alternato
+/- 2,5 > +/- 30 t
Precarico
statico 0
> +/- 36 t
Carico max
assoluto
+/- 60 t
Corsa
[allungamento]
+/- 6 mm
Frequenza
> 2000 cicli/min
Potenza
necessaria
2,4 kW
Bassa frequenza (azionamento
lento)
Carico
alternato
+/- 5 > +/- 60 t
Frequenza >
30 cicli/min
Allungamento max del
provino +/- 20 mm
eventualmente fino
a > +/-
30 mm
Carico max
+/- 60 t
eventualmente fino
a > +/- 72 t
Precisione di
regolazione 1% - 3%
oppure 0,6 t
Potenza necessaria 5/ 8 kW
Distanza tra le
piattaforme > 1700
mm
di montaggio
POSSIBILITA' DI ESEGUIRE RILIEVI
TERMOGRAFICI DURANTE LE PROVE