University TS  -  Biology  -  Software e Basi di dati  -  Chiave graminacee


P. Ganis, F. Martini, E. Borgia, G. Romanelli

Chiave dei generi delle Graminacee del Friuli - Venezia Giulia


Software utilizzato: DELTA di M.J. Dallwitz, T.A. Paine, E.J. Zurcher


Lista dei caratteri

Infiorescenza

#1. Pianta <sessualita' dell' infiorescenza>/
1. monoica con i fiori maschili e femminili riuniti in infiorescenze distinte/
2. con fiori ermafroditi o unisessuali maschili e femminili formanti un'unica infiorescenza/

#2. <Tipo di> infiorescenza/
1. a spiga (spiga vera <Fig.2.1a> , pannocchia spiciforme <Fig.2.1b> , racemo)/
2. digitata o corimbosa <Fig. 2.2>/
3. racemosa o paniculata (a spiga composta <Fig. 2.3a> , a racemo di spighe o a pannocchia <Fig.2.3b> )/

1 - 'Infiorescenza a spiga': con questo termine intendiamo riferirci a tutte quelle infiorescenze con aspetto macroscopico di spiga; in realta' vi sono comprese sia le spighe vere, cioe' quelle con tutte le spighette sessili (es. Agropyron), sia i racemi con le spighette brevemente peduncolate (es. Brachypodium), sia le pannocchie spiciformi caratterizzate da rami cosi' accorciati da generare un'infiorescenza contratta con aspetto di spiga. Le corte ramificazioni si rendono visibili piegando l'infiorescenza. (es. Sesleria, Koeleria, Phleum, Anthoxanthum).

2 - 'Infiorescenza digitata o corimbosa': infiorescenza costituita da un numero variabile di spighe (2–8) verticillate ovvero ravvicinate all'apice del culmo (es. Cynodon, Digitaria).

3 - 'Infiorescenza racemosa o paniculata': infiorescenza costituita da un numero solitamente elevato di spighette piu' o meno lungamente peduncolate riunite in racemo composto (pannocchia) (es. Poa, Festuca) o in un racemo di spighe (es. Echinochloa) o in una spiga composta.

#3. <Forma e lunghezza dell'> infiorescenza <a spiga>/
1. a pannocchia spiciforme allungata lineare, progressivamente interrotta alla base <Sporobolus>/
2. a pannocchia spiciforme da ovoidale a cilindrica, mai interrotta alla base <Phleum>/
3. a spiga molto breve (max 2 cm) con spighette distiche appressate <Oreochloa>/
4. a spiga o racemo lineare (5–15 cm) con spighette alternate e distanziate sulla rachide <Brachypodium>/
5. a pannocchia spiciforme unilaterale (2–5 cm) densa <Sclerochloa>/

La lunghezza dell'infiorescenza va misurata sull'asse partendo dal punto dov'è situata la prima ramificazione fino all'apice della spighetta sommitale escludendo le reste.

#4. <Forma dell'> infiorescenza <composta: paniculata o racemosa>/
1. a racemo di capolini emisferici avvolti in 2–4 guaine dilatate <Fig. 4.1> <Crypsis>/
2. a spiga composta o racemo di spighe <Fig. 4.2>/
3. a pannocchia ampia (con rami divaricati o patenti) <Fig. 4.3a> o contratta (con rami appressati) <Fig.4.3b>/

#5. Infiorescenza <paniculata o racemosa: disposizione dei rami laterali e delle spighette>/
1. unilaterale (spighette rivolte in maggioranza verso un lato della rachilla)/
2. non unilaterale/

Spighette: raggruppamento e sessualita'

#6. Spighette <raggruppamento>/
1. solitarie/
2. appaiate (eventualmente ternate solo le apicali)/
3. in gruppi di tre (generalmente la centrale ermafrodita e le due laterali maschili o sterili)/
4. in fascetti di 2–5/

Con questo carattere intendiamo selezionare quelle specie le cui spighette sono tutte visibilmente raggruppate in numero di due, tre fino a un massimo di cinque in tutta l'infiorescenza. Non sono stati presi in considerazione raggruppamenti piu' numerosi; ne consegue che anche le infiorescenze lobate, costituite da fascetti densi e compatti di un numero variabile di numerose spighette (es. Dactylis), rientrano nello stato 1.

#7. <Combinazioni della sessualita' tra> spighette <appaiate>/
1. appaiate sessualmente uguali/
2. appaiate: una (basale sessile) con uno (o piu') fiori ermafroditi e l'altra (superiore peduncolata) con fiori maschili o sterili/

#8. <Dimorfismo delle> spighette <seleziona Cynosurus>/
1. dimorfe generalmente accoppiate, le une sessili fertili, le altre peduncolate sterili coi fiori ridotti a lemmi distici/
2. tutte fertili e simili tra di loro/

#9. <Numero di fiori all'interno delle> spighette/
1. uniflore (con un unico fiore fertile ermafrodita o maschile, eventualmente accompagnato da strutture fiorali sterili ridotte al solo lemma o da un prolungamento dell'asse fiorale)/
2. non uniflore (con due o piu' fiori fertili ermafroditi o maschili)/

Per struttura sterile (fiore, lemma) va intesa la presenza all'interno della spighetta di una coppia di glumette prive di apparati sessuali (Melica) oppure di uno o due lemmi supplementari (privi di palea) associati a quelli fertili (Panicum, Anthoxanthum). Le strutture sterili cosi' descritte non vanno confuse con i prolungamenti dell'asse fiorale che alle volte possono essere presenti all'interno della spighetta e che sono di aspetto tubuliforme (alcune specie di Agrostis).

#10. Spighette <numero di fiori fertili>/
1. biflore (con due fiori fertili ed eventualmente altre strutture fiorali sterili)/
2. tri-pluriflore/

#11. <Presenza di strutture fiorali sterili all'interno delle> spighette <uniflore>/
1. con un solo fiore fertile (ermafrodita o maschile) <eventualmente accompagnato da un prolungamento dell'asse fiorale>/
2. con un fiore fertile e un fiore o lemma sterile/
3. con un fiore fertile e due lemmi sterili/

Per struttura sterile (fiore, lemma) va intesa la presenza all'interno della spighetta di una coppia di glumette prive di apparati sessuali (Echinichloa) oppure di uno o due lemmi supplementari (privi di palea) associati a quelli fertili (Panicum, Anthoxanthum). Le strutture sterili cosi' descritte non vanno confuse con i prolungamenti dell'asse fiorale che alle volte possono essere presenti all'interno della spighetta e che sono di aspetto tubuliforme (alcune specie di Agrostis) o claviforme (alcune specie di Melica).

#12. <Sessualita' dei fiori nelle> spighette <biflore>/
1. con tutti i fiori ermafroditi <e la presenza eventuale di strutture fiorali sterili>/
2. con un fiore ermafrodita e un fiore maschile /

#13. <Combinazione della sessualita' dei fiori nelle > spighette <tri-pluriflore>/
1. con tutti i fiori ermafroditi/
2. con un fiore ermafrodita e due laterali maschili /
3. con il fiore inferiore per lo piu' maschile e gli altri superiori ermafroditi/

Spighette: disposizione e caratteristiche particolari

#14. <Numero di stami nel fiore delle> spighette/
1. con 3 stami per fiore/
2. con 2 soli stami per fiore/
3. con 1 solo stame per fiore/

#15. <Disposizione delle> spighette <sulla rachide della spiga>/
1. inserite su un solo lato della rachide (spiga unilaterale) <Fig.15.1>/
2. inserite sui due lati della rachide (spiga distica) <Fig. 15.2>/
3. disposte tutt'attorno alla rachide <Fig. 15.3>/

#16. <Posizione delle> spighette <rispetto alla rachide della spiga distica>/
1. addossate alla rachide col dorso dei lemmi e delle glume/
2. addossate alla rachide con uno dei margini dei lemmi e delle glume/

#17. <Posizione dell'articolazione della rachilla nelle> spighette/
1. con rachilla che si disarticola sopra le glume (persistenti a maturita')/
2. con rachilla che si disarticola sotto le glume (caduche a maturita')/

La posizione dell'articolazione nelle spighette, ove esiste, risulta particolarmente evidente durante la fase di maturazione del seme e dopo la sua caduta. Se essa è portata al di sotto della spighetta, le glume si distaccano dalla rachilla insieme ad essa; qualora l'articolazione sia posta all'interno della spighetta, le glume persistono sull'infiorescenza anche molto dopo la caduta dei fiori (es. Agrostis).

#18. <Lunghezza delle> spighette <resta esclusa>/
1. lunghe al massimo 3 mm (resta esclusa) <Aira>/
2. lunghe da 3.5 a 8 mm (resta esclusa) <Trisetum>/
3. lunghe da 9 a 28 mm (resta esclusa) <Avenula>/
4. lunghe da 15 a 40 mm (resta esclusa) <Avena>/
5. piu lunghe di 4 mm (resta esclusa) <Calamagrostis>/
6. lunghe fino a 4 mm (resta esclusa) <Agrostis>/
7. lunghe da 4 a 15 mm (resta esclusa) <Festuca, Vulpia>/
8. lunghe da 10 a 40 mm (resta esclusa) <Bromus>/

La lunghezza delle spighette va misurata senza considerare le reste. Anche in chiave interattiva questo carattere deve essere utilizzato solo in fase finale di determinazione quando rimangono due generi da distinguere. In caso contrario, poiche' gli stati non sono mutuamente esclusivi, si potrebbero generare errori.

#19. <Presenza di squame spinescenti avvolgenti le> spighette <: seleziona Cenchrus>/
1. rinchiuse in un involucro di squame spinose pungenti con basi allargate e concresciute tra loro/
2. non rinchiuse in un involucro spinoso/

#20. <Presenza di setole esterne alle > spighette <: seleziona Setaria>/
1. circondate alla base da 1–6 robuste setole scabre di lunghezza maggiore delle glume/
2. non circondate da setole scabre/

#21. <Presenza di aculei uncinati sulle glume delle> spighette <: seleziona Tragus>/
1. portanti sul dorso delle glume 5–7 file di aculei uncinati/
2. con glume prive di aculei/

#22. <Forma e caratteristiche delle> spighette/
1. pendule e tremolanti su gracili peduncoli, ovato-cuneiformi, lunghe quanto larghe/
2. erette o, se pendenti per flessione dei lunghi peduncoli, mai oscillanti, lineari od ellittiche, molto piu' lunghe che larghe/

#23. <Compressione delle> spighette <; distingue Stipa da Oryzopsis>/
1. compresse lateralmente /
2. compresse dorsalmente /

#24. <Descrizione delle> spighette/

Stili e ovario

#25. <Inserzione degli> stili (molto brevi) <sull'ovario>/
1. inseriti all'apice dell'ovario/
2. inseriti sotto l'apice dell'ovario /

#26. <Pelosita' dell'> ovario e cariossidi <; distingue Avenula da Trisetum>/
1. pelosi superiormente/
2. glabri/

Glume

#27. <Presenza e numero delle> glume/
1. assenti/
2. una per spighetta <tranne nella spighetta terminale>/
3. due/

#28. <Differenza in lunghezza delle> glume <esclusa la resta>/
1. uguali o subeguali/
2. diseguali <una decisamente piu' piccola dell'altra >/

#29. <Disuguaglianza dettagliata delle> glume/
1. molto disuguali: l'inferiore lunga da un decimo a meta' della superiore/
2. diseguali in misura piu' ridotta: l'inferiore lunga piu' di meta' della superiore/

#30. <Differenze di lunghezza delle glume in rapporto alla spighetta>/
1. Glume entrambe uguali o subeguali alla spighetta o piu' lunghe di essa (esclusa la resta)/
2. Una sola gluma lunga quanto la spighetta o piu' (esclusa la resta)/
3. Glume decisamente piu' brevi della spighetta (esclusa la resta)/

#31. <Differenze di lunghezza delle glume in rapporto al lemma>/
1. Glume entrambe uguali o subeguali al lemma o piu' lunghe di esso (esclusa la resta)/
2. Una sola gluma lunga quanto il lemma o piu' (esclusa la resta)/
3. Glume decisamente piu' brevi del lemma (esclusa la resta)/

La lunghezza delle glume, nel caso di spighette pluriflore, va rapportata al lemma maggiore, solitamente quello della spighetta inferiore.

#32. <Singola> gluma <differenza in lunghezza rapportata alla spighetta>/
1. lunga quasi quanto la spighetta o piu' (esclusa la resta)/
2. decisamente piu' breve della spighetta (esclusa la resta)/

#33. <Singola> gluma <differenza in lunghezza rapportata al lemma>/
1. lunga quasi quanto il lemma o piu' (esclusa la resta)/
2. decisamente piu' breve del lemma (esclusa la resta)/

La lunghezza della gluma, nel caso di spighette pluriflore, va rapportata al lemma maggiore, solitamente quello della spighetta inferiore.

#34. <Unione tra le> glume/
1. libere/
2. concresciute tra loro almeno alla base o tra il terzo inferiore e la meta'/

#35. Glume <forma>/
1. lineari o lanceolate o oblanceolate/
2. ovali - ventricose/

#36. <Presenza della carena sulle> glume/
1. carenate/
2. non carenate <arrotondate sul dorso, almeno alla base o raramente trigone>/

La carena si presenta come un'unica costolatura centrale evidentemente sporgente rispetto alla sagoma del dorso della gluma.

#37. Glume <forma apice>/
1. con apice acuto/
2. con apice ottuso o tronco <alle volte dentellato>/

#38. Glume <numero di denti, mucroni o reste; seleziona Aegilops>/
1. con apice mutico o con un solo dente, mucrone o resta/
2. con apice terminante in 2–5 reste o denti/

#39. Glume <presenza di espansioni membranacee sulla carena>/
1. alate/
2. non alate/

#40. <Pelosita' delle> glume/
1. provviste alla base o sul dorso di peli vistosi fitti piu' o meno rigidi/
2. glabre o pubescenti o con peli corti e sparsi/

La descrizione adottata di questo carattere ha lo scopo di distinguere subito le specie che hanno vistosi peli esterni alle spighette e sono localizzati quindi sul dorso delle glume o alla base di esse (stato 1).

2 -'Glabre o pubescenti o con peli corti e sparsi': una pelosita' poco visibile a distanza, seppure presente in una forma corta e sparsa, rientra in questo stato ed e' specificata meglio nel carattere (42) che pero' viene utilizzato soltanto nella chiave interattiva.

#41. Glume <pelosita'>/
1. glabre/
2. non glabre <da cigliate a piu' o meno pelose>/

#42. Glume <manifestazioni della pelosita'>/
1. cigliate/
2. pubescenti/
3. pelose o ispide/

Questo carattere non e' stato utilizzato per la costruzione della chiave tradizionale ed e' disponibile solo in chiave interattiva.

1 - 'Cigliate': dotate di peli radi e patenti (ortogonali).

2 - 'Pubescenti': dotate di pelosità corta e fitta, vellutata.

3 - 'Pelose o ispide': dotate di peli lunghi (setole) rigidi e spesso pungenti.

#43. <Presenza della resta sulle> glume/
1. mutiche/
2. mucronate (almeno una)/
3. aristate (almeno una)/

1 - 'Mutiche': prive di mucrone e di resta.

2 - 'Mucronate': con all'apice un mucrone, cioe' una punta breve e rigida bruscamente sporgente rispetto al margine.

3 - 'Aristate': provviste di una resta ossia di un prolungamento della venatura centrale in forma di appendice assottigliata e lungamente sporgente.

#44. <Numero di nervature nelle> glume/
1. uninervie/
2. trinervie/
3. con piu' di 3 nervature <plurinervie>/

Lemma

#45. Lemma <forma>/
1. lineare o lanceolato/
2. ovato-ventricoso-concavo/

#46. <Presenza della carena sul> lemma/
1. carenato/
2. non carenato <arrotondato sul dorso, almeno alla base o raramente trigono>/

La carena si presenta come un'unica costolatura centrale evidentemente sporgente rispetto alla sagoma del dorso del lemma.

#47. <Apice del> lemma/
1. intero/
2. bifido o bidentato o smarginato (o bicuspidato)/
3. dentellato/

#48. Lemma <forma apice>/
1. con apice acuto/
2. con apice ottuso o tronco/

#49. Lemma <pelosita'>/
1. glabro/
2. non glabro <da cigliato a piu' o meno peloso peloso>/

#50. Lemma <manifestazioni della pelosita'>/
1. cigliato/
2. pubescente/
3. peloso o ispido/

Questo carattere non e' stato utilizzato per la costruzione della chiave tradizionale ed e' disponibile solo in chiave interattiva.

1 - 'Cigliato': dotato di peli radi e patenti (ortogonali)

2 - 'Pubescente': dotato di pelosità corta e fitta, vellutata

3 - 'Peloso o ispido': dotato di peli lunghi (setole) rigidi e spesso pungenti

#51. <Presenza di peli rigidi, setosi sul> lemma <o alla sua base>/
1. con numerosi peli sul dorso o alla sua base subeguali o superanti il lemma stesso/
2. con peli rigidi piu' o meno fitti disposti sul dorso o circondanti ad anello la base e non oltrepassanti la sua meta' inferiore/
3. glabro o piu' o meno pubescente o lanoso (con peli lunghi e crespi) alla base <come in Poa>/

La descrizione adottata ha lo scopo di distinguere alcune specie sulla base del tipo di pelosita' interna alle spighette, situata cioe' alla base o sul dorso del lemma.

1 - 'Con peli sul dorso o alla base del lemma subeguali o superanti il lemma stesso': questo carattere e' molto visibile e non necessita di ulteriori spiegazioni.

2 - 'Con peli rigidi disposti sul dorso o circondanti ad anello la base del lemma e non oltrepassanti la sua meta' inferiore': questo stato e' meno visibile del precedente, soprattutto quando il ciuffo di peli che circonda ad anello la base del lemma e' molto ridotto e tutto il resto del lemma e' glabro. E' pertanto consigliabile isolare il lemma dalle glume per individuare la presenza di questo carattere.

3 - 'Glabro o piu' o meno pubescente o o lanoso (con peli lunghi e crespi) alla base ': in questo stato rientra quella pelosita' corta e sparsa non descritta negli stati precedenti, che viene specificata meglio nel carattere 50 e la pelosita' lanosa e crespa (non rigida come nello stato 2) che si puo' trovare alla base dei lemmi del genere Poa.

#52. <Presenza di strutture cigliate a pennello alla base del> lemma/
1. munito alla base di due piccole espansioni cigliate a pennello < fiori rudimentali>/
2. glabro o con anello di peli alla base, ma privo di due espansioni cigliate/

#53. <Numero di nervature nel> lemma/
1. con una sola nervatura/
2. con tre nervature/
3. con piu' di tre nervature/

#54. Lemma <specifica il numero di nervi: distingue Puccinellia da Glyceria>/
1. con 5 nervature/
2. con 7 nervature sporgenti/

#55. <Nervature del> lemma/
1. con nervature confluenti all'apice/
2. con nervature non confluenti all'apice/

#56. <Lunghezza del> lemma <distingue Agropyron da Catapodium marinum>/
1. lungo 2–3 mm/
2. lungo 6–18 mm/

#57. <Consistenza del> lemma <e sua relazione con la palea; distingue Digitaria da Paspalum>/
1. membranaceo avvolgente quasi interamente la palea/
2. coriaceo sormontante la palea solamente ai bordi/

#58. <Presenza della resta sul> lemma/
1. mutico/
2. mucronato/
3. aristato/

1 - 'Mutico': privo di mucrone e di resta.

2 - 'Mucronato': con all'apice un mucrone, cioe' una punta breve e rigida bruscamente sporgente rispetto al margine.

3 - 'Aristato': provvisto di una resta, ossia di un prolungamento della venatura centrale in forma di appendice assottigliata e lungamente sporgente; essa può essere terminale e quindi prolungarsi oltre l'apice del lemma oppure staccarsi da esso in posizione diversa (vedi Car. 60). Talvolta può risultare difficoltosa la distinzione fra un apice aristato e uno mutico ma lungamente acuminato, originato dal progressivo assottigliarsi della lamina in una punta allungata (es. Phragmites).

#59. Lemma <numero di reste>/
1. con una sola resta/
2. con tre reste/

Resta del lemma

#60. <Posizione della> resta del lemma/
1. basale/
2. dorsale/
3. apicale o subapicale/

1 - 'Basale': che si stacca alla base del lemma

2 - 'Dorsale': che si stacca in posizione intermedia tra la base e l'apice

3 - 'Apicale o subapicale': che si stacca in posizione apicale o immediatamente al di sotto dell'apice (es. Bromus japonicus) o tra due denti terminali del lemma (es. Danthonia).

#61. <Forma della> resta del lemma/
1. ginocchiata/
2. non ginocchiata <diritta o incurvata>/

1- 'Resta ginocchiata': resta provvista di un'articolazione in corrispondenza della quale l'asse della resta forma un angolo più o meno accentuato.

#62. Resta del lemma di <dimensioni in mm>/
mm/

#63. Resta <differenza in lunghezza; seleziona Stipa>/
1. apicale del lemma lunga da 1 a 30 cm/
2. apicale del lemma lunga meno di 1 cm/

#64. Resta <consistenza e ulteriore descrizione>/

Longevita'

#65. <Longevita' della> pianta/
1. annuale (senza getti sterili)/
2. perenne (con getti sterili)/

Culmo

#66. Rachide principale della spiga <distingue Agropyron da Catapodium marinum>/
1. completamente visibile su di un lato dell'infiorescenza/
2. non completamente visibile perche' in parte nascosto dalle spighette/

#67. Culmo <raggruppamento>/
1. fascicolato <cespuglioso>/
2. solitario/

#68. <Altezza del> culmo di/
cm/

L'altezza del culmo è compresa fra il terreno e la base dell'infiorescenza.

#69. Nodi del culmo <distribuzione lungo il culmo>/
1. distribuiti lungo tutto il culmo/
2. uno solo alla base/

#70. Nodi del culmo <caratteristiche particolari>/

Foglie, ligula, ilo, radice

#71. Foglie <descrizione>/

#72. Ligula/
1. presente/
2. assente o subnulla <al massimo 0.5 mm>/

#73. <Aspetto della> ligula/
1. membranacea (glabra oppure con peli o ciglia alla sommita')/
2. sostituita da una linea di peli o ciglia </

#74. Ligula <forma dell'apice>/
1. intera (lanceolata o triangolare)/
2. bifida/
3. sfrangiata/

#75. Ligula <forma dell'apice>/
1. acuta/
2. ottusa/
3. tronca/

#76. Ligula di <lunghezza in mm>/
mm/

#77. <Forma dell'> ilo del seme/
1. da puntiforme o circolare ad ovale/
2. allungato o lineare/

#78. <Descrizione della> Radice:/

Habitat, fioritura, numero di specie

#79. <HABITAT>/

Esso viene esplicitato solo per generi comprendenti una o poche specie (max 4) ed e' stato definito in base all'ecologia delle singole specie afferenti al genere considerato.

#80. <FIORITURA>/

Come per la voce "Habitat", il periodo di fioritura viene fornito per generi con una o poche specie ed e' stato definito raggruppando gli intervalli di fioritura delle singole specie appartenenti al genere considerato.

#81. <Numero di specie>/
specie/

Indica il numero di specie afferenti al genere considerato.


Cite this publication as: Watson, L., and Dallwitz, M. J. (1998 onwards). ‘DELTA Sample Data: Descriptions, Illustrations, Identification, and Information Retrieval.’ Version: 28th May 1999. http://biodiversity.uno.edu/delta/. Dallwitz (1980) and Dallwitz, Paine and Zurcher (1993 onwards, 1995 onwards, 1998) should also be cited (see References).

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