Attività svolta
Un saggio preliminare, eseguito ad Ankara dall'arch. Ezio Mitchell e da altri collaboratori (prof. Gabriele Fangi, dott. Maura Medri, dott. Beatrice Pinna Caboni) ha messo in evidenza la necessità di compiere ulteriori e più approfondite indagini di computo metrico, aggiornando i dati esistenti, che risalgono all'attività di D. Krencker e M. Schede e sono stati pubblicati nel 1936 (Der Tempel in Ankara, Berlin - Leipzig).
Alcune ricostruzioni planimetriche sono state inizialmente elaborate dall'arch. Mitchell sui dati del Krencker:
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Nel
corso di successive missioni ad Ankara è stato effettuato il rilievo
fotogrammetrico di tutte le aree parietali iscritte, per una superficie di
circa 46 metri quadrati. Il lavoro si è svolto sotto la direzione del prof.
Gabriele Fangi dell'Università di Ancona (hanno collaborato a diverso titolo il
geom. G. Meng e il dott. M. Manzoni). Abbiamo creato un vasto e documentato
repertorio di immagini dell'insieme monumentale (ora disponibile su CD Rom),
con particolare riguardo all'apparato architettonico.
Una nuova lettura del complesso, che comporti l'analisi e l'interpretazione dei
motivi strutturali e ornamentali del tempio, appare infatti indispensabile per
lo studio dell'intera architettura monumentale augustea dell'Asia Minore, e per
la datazione dell'edificio . Questo settore archeologico è affidato alla dott.
B. Pinna Caboni, in collaborazione con il prof. A. Viscogliosi.
E' stato eseguito anche un sopralluogo preliminare al fine di raccogliere i
dati per studiare un progetto architettonico di protezione delle epigrafi e
della struttura esistente, con la partecipazione iniziale del prof. P. Marconi,
dell'Università di Roma Tre.
Fotogrammetria

Apparato ornamentale
Nel corso di una ricognizione effettuata con il restauratore B. Zanardi (1998), abbiamo prelevato alcuni minuscoli frammenti di materiali staccatisi dallo specchio dell'iscrizione per approfondire le indagini petrografiche, allo scopo di individuare la strategia più idonea per il restauro delle superfici iscritte.
Recenti
attività in Turchia (2000).
· Rilievo topografico del Tempio di Augusto ad Ankara.
· Fotogrammetria di tutti i frammenti delle Res Gestae Divi Augusti esposti sulle
pareti esterne del Museo di Yalvaç.


· Sopralluogo ai siti archeologici delle antiche città di Apollonia di Pisidia
(moderna Uluborlu) e di Antiochia, nei pressi di Yalvaç, abbondantemente
documentati con materiale fotografico ed informatico.
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Missione Yalvaç
2003.
Valutazione preventiva per un progetto di restauro dei frammenti delle Res gestae Divi Augusti conservati a
Yalvaç, per la salvaguardia e l'esposizione museale dei preziosi documenti. In
attesa di realizzare tale impegnativo programma, grazie alla collaborazione
dell'attuale direttore del Museo, le tavole di cemento che imprigionano i
frammenti e i blocchi con il testo greco sono stati trasportati dall'esterno
all'interno dell'edificio. Tutti i pezzi si trovano ora esposti nella sala
delle antichità romane, al riparo dalle intemperie e dai processi di degrado
ambientale.